Intervistato dal ‘Corriere di Bologna’, il ds della Lazio, Igli Tare, ha svelato un retroscena interessante in merito alla scelta dell’allenatore prima dell’arrivo di Stefano Pioli: “Donadoni siamo stati sul punto di portarlo alla Lazio due anni fa. Abbiamo parlato a lungo con lui. Ci fece una buona impressione, lui è uno di poche parole ma molto concreto. Parlammo anche con Allegri, che secondo me è il miglior allenatore italiano, ma poi virammo su altri nomi scegliendo Pioli. Perchè Pioli? Sposò da subito la nostra idea di calcio”.
Tare ha giocato anche nel Bologna dal 2003 al 2005, l’anno in cui i rossoblù retrocederono in Serie B. L’albanese segnò il gol vittoria nell’andata dello spareggio salvezza contro il Parma. 0-1 al Tardini, gol di Tare. Al ritorno però prima Cardone e poi Gilardino ribaltarono il risultato, condannando i felsinei alla cadatteria. Tare ha ricordato anche quel momento: “Il popolo bolognese non l’ho mai sentito ostile nei miei confronti, nonostante la retrocessione che avvenne anche per colpa mia. Ovviamente non fui l’unico responsabile. Lo stesso Mazzone ebbe delle responsabilità. Era un allenatore diverso da quello che conobbi a Brescia, negli ultimi mesi a Bologna mi sembrava molto meno combattivo, non lo riconoscevo più”.