Nessun ripensamento. Franck Ribery ‘sconfessa’ il suo agente, Jean-Pierre Bernes, che nelle scorse settimane aveva aperto a un possibile dietrofront del suo assistito e all’eventualita’ che potesse tornare a vestire la maglia della Francia nonostante avesse annunciato l’addio dopo aver saltato il Mondiale. “Per me resta una decisione definitiva, la nazionale e’ un capitolo chiuso”, ha precisato Ribery in un’intervista a “Kicker”.
“E’ un grande giocatore ma io staro’ qui ancora per un po’, anche se mi avvio verso i 32 anni – spiega Ribery al magazine parlando invece di Reus – Sono ancora un giocatore importante e dovete sempre stare attenti a me”. Ribery, dopo i tanti problemi fisici che lo hanno tormentato negli ultimi mesi, sembra essere finalmente tornato ai suoi livelli e rivela come l’aver visitato in carcere l’ex presidente Hoeness gli sia stato d’aiuto. “E’ stato importante – confessa – Uli e’ una persona per la quale nutro ancora grande rispetto. Ha fatto molto per me ed e’ qualcosa che non si dimentica e ha significato molto andare a trovarlo, era il minimo che potessi fare. Mi ha fatto una buona impressione e spero torni presto libero”.