No al boicottaggio del Mondiali 2018 in Russia, sì al torneo iridato in Qatar nel 2022 “ma a patto che si giochi d’inverno”. Il presidente Uefa, Michel Platini, si dice contrario all’uso dello sport per “risolvere i problemi che la politica non riesce a risolvere” e, di conseguenza, dico no all’ipotesi di un boicottaggio dei Paesi europei al Mondiale del 2018 che si giocherà nella Russia oggi in aperto conflitto con l’Ucraina. “Quando parliamo di Russia io dico dico: lì c’è un’ ambasciata tedesca, la Lufthansa vola a Mosca. E allora perchè non bisognerebbe giocarci la Coppa del mondo?”, dice il n.1 del calcio europeo che ha concesso oggi due interviste a Bild e Welt am Sonntag’. “Non può sempre essere lo sport e il calcio a risolvere problemi che non riescono a risolvere i grandi politici – la stilettata del francese che poi ribadisce che “non è stato un errore votare per il Qatar” (che ospiterà i Mondiali del 2022, ndr), anche se – ha puntualizzato – “il torneo va giocato in inverno, perché se la competizione dovesse essere organizzata solo da paesi che non hanno 50 gradi, un Paese come il Qatar non avrebbe alcuna possibilità e questo non sarebbe giusto”, ha spiegato il capo del calcio europeo che torna poi sulla decisione di non correre per la presidenza Fifa (e contro Blatter). Platini ha spiegato di averlo fatto non per “vigliaccheria” o “paura di Sepp Blatter. Ho solo deciso di non candidarmi per la Fifa ma di continuare nel mio lavoro all’Uefa” dove il francese si presenterà nelle elezioni di marzo per il terzo mandato. Alla Bild, Platini ha poi risposto anche a una domanda su Franck Ribery, il francese del Bayern Monaco che ha di recente detto di non voler più giocare con i Bleus. Se il tecnico Didier Deschamps lo chiamasse e lui non rispondesse alla convocazione, ha spiegato Platini, Ribery rischierebbe ”di essere sospeso per tre giornate col Bayern Monaco”. ”Franck – ha aggiunto l’ex capitano dei transalpini – non può decidere se giocare o meno con la Francia. Se il selezionatore lo convoca, deve accettare. C’è un regolamento Uefa, se rifiuta va incontro a una squalifica di tre giornate con il Bayern Monaco. E’ francese ed Euro 2016 si giocherà in Francia, deve avere ancora voglia di giocare”, ha concluso Platini.
Da Ribery ai Mondiali russi: Platini torna a far parlare di sè