Il rimpianto di Tardelli: “Litigai con Gianni Brera, mi comportai male. Non ebbi mai occasione di scusarmi”

L'ex centrocampista di Juventus e Nazionale Marco Tardelli parla del rimpianto legato ad un litigio con Gianni Brera ai tempi in cui era calciatore

“Aveva scritto che avevo le ruote sgonfie. Lo incontrai a Ponte Vedra. Mi comportai male, litigai. E non ebbi mai occasione di scusarmi. Mi è dispiaciuto molto”. Sono le parole al programma ‘Vieni da me’ su Rai 1 di Marco Tardelli, che parla del rimpianto legato alla maglia azzurra con cui ha trionfato ai Mondiali 1982. L’ex centrocampista, autore del secondo gol nella finale vinta 3-1 con la Germania, ricorda un dissidio con Gianni Brera.

Iconica la sua esultanza in finale: “Rifarlo qui? Noooo… Ho smesso di giocare dopo quell’urlo… E’ stata una gioia immensa. Ho marcato Maradona quando era al top, un vero fenomeno. Sono stato cattivissimo con lui in campo, cercavo di fermarlo in qualsiasi maniera. Sapeva che per fermarlo bisognava picchiarlo, probabilmente lo accettava. Ho marcato Pelè invece quando già giocava in America, alla fine della carriera”.