Rinnovo Conte, Tavecchio ci va piano: “Troppo presto per parlarne”

Nessuna certezza sul futuro di Conte in Nazionale, Tavecchio frena e si dichiara perplessi sui tempi

Io sono abbastanza perplesso nel rispondere sul rinnovo di Conte. Abbiamo una filosofia legata alla contrattualistica che ha delle tempistiche, solo nel calcio si rinnovano cosi’ tanto tempo prima i contratti, e’ un vezzo italiano che non va bene. Noi un mese prima ne parleremo, abbiamo la speranza di tenere Conte, se vuole restare questo e’ per noi il suo posto migliore. Siamo servi di tutti ma schiavi di nessuno“. Lo ha detto il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, in conferenza stampa a Roma all’indomani della qualificazione a Euro2016 con un turno d’anticipo. “Ho letto di freddezza o gelo con Conte, queste sono false notizie – ha sottolineato Tavecchio -. Il rapporto con Conte e’ ottimo, siamo diventati amici per la pelle, dal suo arrivo abbiamo percorso strade in salita per entrambi e abbiamo messo la nostra posizione personale dietro gli interessi della Federazione e del calcio italiano. Non lo faremo un mese prima il contratto ma siamo in sintonia“. Secondo Tavecchio “il Paese non sta andando verso una stagione di grandi compensi. Il calcio, se non si da’ dei segnali particolari di costi gestionali collegati ai bilanci, non si salva. La Nazionale in questo momento ha un rapporto fiduciario e anche oneroso con Conte, non ci sono grandi alternative“.