Ripescaggi Lega Pro, il Lanciano rischia il forfait: in B problemi per il Brescia. Livorno, Taranto e Reggina sperano [FOTO]

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Ripescaggi Lega Pro – Tutti a caccia dei posti mancanti. I prossimi dieci giorni saranno decisivi per Serie B e Lega Pro, si avvicinano due scadenze importantissime e che chiariranno meglio la situazione. Entro il 24 giugno 2016 tutti i club dovranno osservare il seguente adempimento: 1) depositare presso la Co.Vi.So.C. una dichiarazione attestante l’avvenuto pagamento degli emolumenti dovuti fino al mese di maggio 2016 compreso – ai tesserati, ai dipendenti e ai collaboratori addetti al settore sportivo – con contratti ratificati dalla competente Lega o l’esistenza di contenziosi allegando la documentazione comprovante la pendenza della lite non temeraria;

2) depositare presso la Co.Vi.So.C. una dichiarazione attestante l’avvenuto pagamento dei compensi, ivi compresi gli incentivi all’esodo, dovuti ai tesserati, fino al mese di maggio 2016 incluso, in forza di accordi, depositati presso la Lega competente, direttamente e/o indirettamente collegati al contratto economico, fatta salva l’esistenza di contenziosi per i quali andrà allegata la documentazione comprovante la pendenza della lite non temeraria. L’inosservanza del suddetto termine, anche con riferimento ad uno soltanto degli adempimenti previsti dai precedenti punti 1) e 2), costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva con la penalizzazione di un punto in classifica da scontarsi nel campionato 2016/2017.

Scadenza del 30 giugno

Entro tale data dovrà essere depositata la domanda d’iscrizione. Tale termine è inderogabile. Diversi club si trovano in grosse difficoltà dal punto di vista economico e rischiano seriamente di non partecipare al prossimo campionato.

Le squadre a rischio: I DETTAGLI

Foto LaPresse - Roberto Settonce
Foto LaPresse – Roberto Settonce

Un club addirittura di Serie B rischia di non iscriversi al campionato cadetto: parliamo del Brescia. Secondo quanto riporta ilgiornaledibrescia.it la situazione sembra drammatica. Entro il 24 giugno servono un milione e 300mila euro per gli stipendi delle ultime tre mensilità ed in seguito un bonifico di 8 milioni e 100mila euro per ripianare il debito per Iva non pagata dal 2011 al 2014. Una situazione difficilissima e che potrebbe portare il Brescia al fallimeno dopo 105 anni di Storia. Ed in Lega Pro? La retrocessione del Lanciano ha portato diversi problemi, anche il finale di stagione del campionato cadetto è stato difficilissimo, diversi punti di penalizzazione che sono costati la retrocessione e che hanno testimoniato le difficoltà economiche del club. Anche in questo potrebbe non avvenire l’iscrizione. In Lega Pro un altro posto verrà lasciato dalla Carrarese, anche l’ultima asta è andata infatti deserta.

Il Livorno spera nella B, Reggina e Taranto alla Lega Pro

Foto LaPresse - Jennifer Lorenzini
Foto LaPresse – Jennifer Lorenzini

Il fallimento del Brescia aprirebbe le porte al Livorno della Serie B. La prima squadra che beneficerebbe del posto lasciato libero sarebbe il Lanciano ma come detto la situazione economica è drammatica. A quel punto il Livorno ritornerebbe in Serie B dopo l’ultima amara retrocessione. Ed in Lega Pro? La certezza è che si passerà a 60 squadre, quindi certamete saranno 6 i ripescaggi. Ma come visto tante squadre sono ad un passo dal fallimento e non è da escludere che le squadre ammesse in Lega Pro siano almeno dieci. I criteri sono stati già ufficializzati, verranno escluse:

  1. LE SOCIETA’ CHE HANNO SUBITO SANZIONE PER ILLECITO SPORTIVO
  2. LE SOCIETA’ CHE HANNO SCONTATO SANZIONE PER IL MANCATO PAGAMENTO DEGLI EMOLUMENTI
  3. SOCIETA’ CHE NON HANNO UNO STADIO A NORMA

reggina-calcio-e-reggio-calabriaNella giornata di ieri è stata ufficializzata la graduatoriadiverse squadre non rispettano i requisiti e quindi si trovano subito tagliate fuori da un possibile ripescaggio. Una squadra che sembra ad un passo dal ripescaggio è il Taranto, situazione economica solida, stadio a norma e tutte le carte in regola per la Lega Pro. Diversa la situazione della Reggina che spera nelle riammissione. Ogni discorso legato al club calabrese, gira tutto attorno ad un incontro con il presidente della Figc Tavecchio che avverrà nei prossimi giorni. Giordano e Condemi, che hanno il compito di gestire la società in “esercizio provvisorio” chiederanno al presidente federale il mantenimento del numero di matricola e dell’affiliazione alla FIGC, poi si potrebbe chiedere la riammissione che non prevede il pagamento di 250 mila euro a fondo perduto, contrariamente al ripescaggio. In più un grosso imprenditore del nord si è infatti fatto avanti presso il Tribunale di Reggio Calabria per chiedere informazioni in merito alle condizioni della società, con l’intenzione di acquistare il club qualora venisse mantenuta l’affiliazione in Lega Pro. Questo passo risulterà fondamentale, Reggio Calabria spera di tornare nel calcio che conta…