E’ successo di nuovo. Dopo la rissa di Firenze di qualche giorno fa nel corso di una gara tra ragazzini, un nuovo episodio di violenza si è registrato ieri, questa volta a Piacenza. Botte tra giovani calciatori durante una partita di calcio e genitori che scendono in campo per partecipare alla rissa.
E’ successo nel secondo tempo della gara tra Libertaspes (Piacenza) e Pallavicino (Parma) valevole per il campionato Allievi interprovinciali e disputatasi a Mortizza, frazione di Piacenza. Dopo qualche scaramuccia tra i giocatori (sedicenni), probabilmente a seguito di ruggini risalenti alla gara di andata, la situazione è precipitata quando un calciatore della squadra piacentina – reagendo a una manata di un avversario – ha colpito un coetaneo mandandolo al tappeto (quest’ultimo ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso ma è stato dimesso nel pomeriggio). A quel punto si è infiammata la rissa e i dirigenti hanno tentato invano di sedarla. Come se non bastasse, dalle tribune è sceso in campo il papà di un calciatore del Pallavicino che ha cercato di colpire il ragazzo che aveva mandato al tappeto l’avversario.
A fatica si è riusciti a riportare la calma, mentre qualcuno ha avvertito la polizia. Il direttore di gara, visto quanto stava accadendo, ha disposto la chiusura anticipata del match giunto a dieci minuti dal completamento degli 80′ regolamentari.