“La nuova proprietà dell’Inter è cinese, anche se non ha ancora palesato attivamente le sue intenzioni e quindi non ci resta che la speranza. Poi se le cose andranno bene saremo tutti più felici e incenseremo i cinesi, altrimenti non saremo tanto gentili. Questi cinesi sono molto ricchi, ma non conta solo avere l’economia ma anche saperla gestire con il senno” ha detto Paolo Bonolis, ai microfoni di Il Minalista.it. Il conduttore televisivo, grande tifoso dell’Inter, ha parlato della nuova proprietà cinese.
Bonolis è intervenuto anche sulla Juve, spiegando: “E’ inarrivabile perché ha un parco giocatori incredibile. E’ tremendamente superiore rispetto alle altre. In una partita singola può succedere di tutto, ma in una stesura così lunga come può essere un campionato, nessuna può reggere il confronto. I problemi arbitrali ci sono stati per un periodo molto lungo e sono stati portati a galla. Oggi mi sembra che ci sia ancora un comportamento più leggero da parte degli arbitri non solo nei confronti della Juventus, ma anche delle altre grandi. Ma credo sia una cosa normale… Ma la Juve è sempre stata martello, mai incudine. Non ricordo una solo giornata dove la Juventus è stata incudine. Ed è sempre stato così, ma bisogna dire anche che sono molto più forti, ma non solo sul campo”. Poi, la frecciata sullo stadio: “Anche politicamente: sono gli unici a cui è stato concesso lo stadio di proprietà. Ci sono dei tali scompensi che non verranno mai rimarginati perchè ormai hanno creato un tale potere che lo accettiamo per quello che è prendendone atto. Io mi ricordo quando è uscita la sentenza per doping della Juve e la sentenza di colpevolezza è uscita il giorno dopo che era caduta in prescrizione…”.