Giorni importanti per il futuro societario del Milan con la cessione del club alla cordata cinese da parte di Silvio Berlusconi. La nuova proprietà rossonera ha scelto Marco Fassone per il ruolo di amministratore delegato: l’ex dirigente di Juventus e Inter firmerà un contratto di tre anni con opzione per una quarta stagione in caso di raggiungimento della Champions League. Fassone, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, avrebbe già presentato ai vertici societari il nuovo organigramma che ha in mente per il club rossonero.
Tante le novità, a partire dal ds. Addio ormai scontato a Galliani, in scadenza di contratto a dicembre, quattro le opzioni in entrata: Pradè, Bigon, Osti e Ausilio. La seconda idea di Fassone, è quella richiesta da tutto il mondo rossonero, ma mai realizzata da quella che possiamo definire la vecchia società. Al Milan torneranno alcuni grandi ex, che di certo potranno dare una mano nel tornare ad alti livelli. Paolo Maldini e Demetrio Albertini sembra siano in lizza per il ruolo di ambasciatore del club meneghino. La rivoluzione del Milan inizia dunque dalle poltrone, per poi passare al campo.