Uno dei problemi che avevano colpito la Roma nella passata stagione erano i continui infortuni che non permettevano a Garcia di avere la rosa sempre al completo. La dirigenza giallorossa, quindi, quest’estate ha deciso di compiere una vera e propria rivoluzione all’interno dello staff medico, ma la musica non è cambiata.
A ricevere il ‘benservito’, al termine della scorsa stagione, sono stati il preparatore Paolo Rongoni e il medico Francesco Colautti per favorire l’arrivo di Norman e Lippi nonchè la nomina a responsabile di Riepenhof e la promozione del dottor Del Vescovo. Come evidenzia “La Gazzetta dello Sport”, però, il problema dell’infermeria affollata è rimasto e nella partita contro il Carpi è emerso prepotentemente con tre ko in un solo match: Dzeko, Keita e Totti.
A questi tre, però, gli fanno compagnia i Rudiger, Florenzi, Iago Falque eSzczesny che stanno lottando contro il tempo per recuperare al più presto dai rispettivi problemi fisici. Senza dimenticare i guai muscolari patiti ad inizio stagione da Maicon e Pjanic.
Intanto la trasferta di Champions in casa del Bate Borisov incombe e Garcia si ritrova con gli uomini contati soprattutto in difesa: Castan infatti non è ancora al top per poter scendere in campo, mentre Gyomber non è stato inserito nella lista Uefa.
L’undici da mandare in campo a Minsk è quindi pressochè obbligato: De Sanctis; Florenzi (o Maicon), Manolas, De Rossi, Digne; Vainqueur, Nainggolan, Pjanic; Salah, Gervinho, Iturbe (o Iago).
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