Robben ammette la simulazione, ma la Fifa lo grazia

Nessuna sanzione per Arjen Robben. Il 30enne attaccante olandese ha ammesso ieri di essersi buttato in area nel primo tempo della sfida col Messico per ottenere un rigore, poi non concesso dall’arbitro Proenca, ma Delia Fisher, portavoce della Fifa, ha fatto sapere che non saranno presi provvedimenti. “Noi chiediamo ai giocatori di scendere in campo secondo lo spirito del fair-play – le sue parole alla BBC – Tocca poi al direttore di gara gestire la partita in tutti i suoi aspetti e, come parte della preparazione, gli arbitri vengono allenati per identificare le simulazioni e utilizzare i cartellini per scoraggiare questo tipo di comportamento”. La Federcalcio olandese, intanto, ha diramato una nota in cui spiega che le parole di Robben sono state fraintese in quanto il giocatore non ha affermato di aver simulato quanto piuttosto di aver accentuato la caduta.