Rocchi ricomincia da Torino: le 3 settimane più difficili della sua carriera

arbitro rocchiGianluca Rocchi ricomincia da Torino, anche se in un altro stadio. Dopo due turni di riposo seguiti alla sua direzione di Juventus-Roma del 5 ottobre, l’arbitro fiorentino rientrerà mercoledì in servizio effettivo, designato per l’incontro Torino-Parma. Un ritorno sulla carta soft, anche se la partita è delicato per il Parma fanalino di coda e per il suo allenatore, Roberto Donadoni. A due settimane dalla contestatissima direzione allo Juventus Stadium le polemiche tra Torino sponda bianconera e Roma si sono intanto sopite. “La mia gestione dell’episodio del rigore di Maicon e’ stata anomala: diciamo che una gestione non equilibrata della situazione ha creato tensioni tra i calciatori e nei confronti dell’arbitro”, aveva detto con molta onestà il fischietto fiorentino nell’intervista rilasciata una settimana fa alla Rai, aggiungendo poi le scuse (“Dispiace che la mia prestazione non sia stata ottimale, da questo punto di vista potevo fare meglio”). Non e’ detto che a tutti sia bastato, veleni e vecchie ruggini possono essere più forti di qualsiasi confessione. Superato l’acme della bufera, protetto dai vertici dell’Aia – “Visto dalla tv, Rocchi non ha sbagliato. Non dovrebbe stare fermo”, ha detto il presidente degli arbitri, Marcello Nicchi – l’arbitro si è leccato le ferite stando in famiglia, allenandosi più intensamente per farsi trovare pronto per il rientro e andando anche ad arbitrare una partita in Qatar. Ora è arrivato il momento di rigettarsi nella mischia.