Roma-Bayer Leverkusen 3-2: suicidio evitato, i giallorossi sperano ancora

Doppio vantaggio, rimonta tedesca e sigillo di Pjanic: la squadra di Garcia vince una gara incredibile

Un inizio fantastico, l’arrivo dei fantasmi e poi l’urlo liberatorio: la Roma si dimostra ancora una volta capace di tutto, nel bene e nel male, ma stavolta può sorridere, dopo il 3-2 rifilato al Bayer Leverkusen nella quarta giornata di Champions League.
Due minuti e la squadra di Rudi Garcia fa già capire cosa vuole da questa partita: gran lavoro di Dzeko che lancia in velocità Salah, che si presenta davanti a Leno e lo beffa con un tocco morbido. Difesa tedesca rivedubile, ma grandissimo gol dell’egiziano.
La Roma rischia di far male sempre con la stessa azione, ovvero gli inserimenti delle ali alle spalle dell’alta difesa di Schmidt: per due volte Gervinho, lanciato a rete, viene beccato in fuorigioco (dubbia la seconda segnalazione).
Il Bayer Leverkusen prova a mettere in piedi una reazione, ma il gioco è troppo lento e senza guizzi, così la Roma trova il raddoppio ben presto grazie a Dzeko, che torna al gol dopo due mesi. Proprio il bosniaco però, poco dopo si divora un gol praticamente fatto, sprecando un contropiede orchestrato e rifinito da uno straripante Salah. Il primo squillo tedesco arriva dopo 39 minuti, con un tiro al volo di Hernandez, ben parato da Szczesny. Il primo tempo finisce con due contropiedi giallorossi, sprecati però da un Salah poco lucido al momento dell’ultimo passaggio.

Nel secondo tempo però rispuntano i fantasmi dell’andata e la Roma crolla in 5 minuti: prima Mehmedi, poi Hernandez, timbrano il cartellino, ribaltando un primo tempo dominato dalla squadra di Garcia. E’ un crollo inatteso e devastante, condito anche dalla sfortuna, visto che poco dopo Florenzi è costretto ad uscire per infortunio, lasciando il posto a Maicon (che poi lascerà il posto a Torosidis). I giallorossi tentano di rimettere in piedi la gara, alzando il baricentro, ma rispetto alla prima frazione di gioco faticano parecchio ad entrare in area, raccogliendo solo due tiri senza pretese di Nainggolan e Salah.
La svolta arriva dopo 78 minuti: in una mischia furibonda, Toprak stende Salah sulla linea di porta, portando l’arbitro a concedere il calcio di rigore. Dal dischetto Pjanic non sbaglia e regala il nuovo vantaggio alla Roma.
Il finale è tutto una sofferenza, ma il fischio dell’arbitro regala la gioia ed una nuova speranza a tutto il mondo giallorosso: la squadra di Garcia vince 3-2 e riapre il discorso qualificazione.

TABELLINO

Roma (4-3-3): Szczesny; Florenzi (57′ Maicon – 76′ Torosidis), Manolas, Rüdiger, Digne; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Salah, Dzeko, Gervinho (68′ Iturbe). Allenatore: Rudi Garcia.

Bayer Leverkusen (4-4-2): Leno; Donati, Tah, Papadopoulos, Wendell; Mehmedi, Toprak, Kampl, Calhanoglu; Kiessling (46′ Bellarabi – 73′ Kramer), Hernandez. All. Schmidt.

MARCATORI: 2′ Salah, 29′ Dzeko, 80’rig. Pjanic; 46′ Mehmedi (B), 50′ Hernandez (B)

AMMONITI: Torosidis, Szczesny (R) Papadopoulos (B)

ESPULSO: Toprak al 78′ per fallo da ultimo uomo