Servivano tre punti, non solo per la classifica, ma anche per ritrovare quella tranquillità che con gli ultimi risultati si era un po’ persa e la Roma non delude: bastano 30 minuti agli uomini di Rudi Garcia per incanalare in maniera netta la gara, nonostante un Carpi orgoglioso e deciso a salvare la faccia.
I giallorossi mettono alle corde il Carpi fin dall’inizio e la prima conclusione arriva dopo 10 minuti di gioco, con Edin Dzeko che riesce a liberarsi bene in piena area, calciando poi debolmente tra le braccia di Brkic.
Gli uomini di Castori non riescono a guadagnare metri e i due esterni di centrocampo, Letizia e Gabriel Silva, giocano praticamente da difensori aggiunti, per riuscire a contenere le scorribande di Maicon e Digne. Per vedere un’occasione ospite serve un’azione personale di Marco Borriello, che viene fermato da Morgan De Sanctis dopo aver saltato mezza difesa della Roma.
E’ solo però uno sfogo di alleggerimento, perchè al ventesimo ci pensa Manolas a concretizzare il dominio giallorosso: il difensore greco gira in porta un tiro sbagliato di Lucas Digne e riscatta così l’autorete di Mercoledì a Genova, portando in vantaggio la sua squadra.
Il raddoppio arriva dopo pochi minuti: ennesima, splendida punizione di Miralem Pjanic dal limite, che lascia di sasso Brkic, assolutamente incolpevole. Il Carpi che sbanda pericolosamente e la Roma continua a dilagare: tiro di Maicon, respinto male dall’ex portiere dell’Udinese e 3-0 di Gervinho, bravo nel tap-in.
Sembra il preludio ad una passerella, ma la reazione degli ospiti c’è ed è affidata all’orgoglio di Marco Borriello: il centravanti segna la rete del 3-1 e prova a mantenere a galla i suoi.
Nella ripresa Castori inserisce Di Gaudio al posto di Romagnoli, cercando di aumentare la potenza offensiva, la Roma invece toglie Edin Dzeko per inserire Francesco Totti.
5 minuti di secondo tempo e ancora una volta la Roma in gol: follia difensiva del Carpi che lascia Totti da solo contro Brkic, il capitano sbaglia la conclusione ma il pallone resta sulla linea e viene corretto da Salah. Il numero 10 giallorosso però si fa male nell’azione ed è costretto a lasciare il posto a Juan Manuel Iturbe. La gara sarebbe chiusa, ma i padroni di casa rischiano di regalare un altro gol a Borriello a causa di un banale errore di Nainggolan, con l’attaccante napoletano che per poco non centra la porta di De Sanctis. C’è gloria anche per Lucas Digne, che corregge di testa, da pochi passi, un cross di Maicon. Lo stesso Maicon conferma le sue solite amnesie difensive commettendo un fallo da rigore su Di Gaudio: dal dischetto Matos si fa però ipnotizzare da De Sanctis.
Gara perfetta per la Roma che vince 5-1 e si porta momentaneamente a meno 4 dall’Inter, con l’unico neo degli infortuni: Keita e Totti sono da valutare, ma difficilmente saranno a disposizione per la gara di Champions League.
TABELLINO
Roma (4-3-3): De Sanctis, Manolas, De Rossi, Maicon, Digne; Keita (20′ Vainqueur), Pjanic, Nainggolan; Salah, Dzeko (46′ Totti) (52’Iturbe), Gervinho. All.Garcia
Carpi (3-5-1-1): Brkic, Zaccardo, Romagnoli (46′ Di Gaudio), Gagliolo; Letizia, Fedele (54′ Lazzari), Bianco, Cofie, Gabriel Silva; Matos, Borriello (71′ Lasagna). All.Castori
MARCATORI: 24′ Manolas, 28′ Pjanic, 30’Gervinho, 50’Salah, 68′ Digne; 34′ Borriello (C)
AMMONITI: Maicon (R), Cofie (C)