“C’è stato un momento difficile e di paura ma l’ho affrontato bene, grazie anche agli amici. Quando tornerò lo farò più carico che mai, ho scoperto una nuova forza. Sto tornando un calciatore normale, faccio tutto in allenamento”. Il peggio è alle spalle e il difensore della Roma, Castan, può tornare a sentirsi un calciatore a 6 mesi dall’operazione al cervello per la rimozione di un cavernoma che lo ha costretto a una lunga inattività. “Sono contento di essere tornato a lavorare, mi dà gioia -dice il brasiliano ai microfoni di Sky Sport da Ostia a margine di un evento di footvolley-. Ho fatto una doppia seduta e sono venuto qui a vedere il footvolley”. Quella di Castan è stata un’assenza pesante per i giallorossi in questa difficile stagione, comunque chiusa al secondo posto. “E’ difficile dirlo. Non mi piace dire: ‘Sono mancato e sono forte’. Penso che non si vince da soli, ma con tutto il gruppo. Continuo a pensarlo sempre. Siamo arrivati lo stesso secondi, non è cambiato molto senza di me alla fine”. Il 6 luglio partirà per il ritiro con lo scudetto come sogno nel cassetto. “Magari, io sto lavorando per aiutare tutti. Dobbiamo vincere tutti insieme, vogliamo fare bene”, conclude Castan.
Roma, Castan confessa: “Ho passato momenti difficili e di paura”
Il difensore della Roma, Leandro Castan, a distanza di 6 mesi dell'operazione al cervello, è quasi pronto a tornare in campo