Roma-Chievo, Garcia tiene alta la tensione: “Il record? Più importante lo scarto di punti dal quarto posto”

E’ al settimo cielo Rudi Garcia dopo il decimo successo consecutivo conseguito dalla Roma. Un entusiamo accentuato dalla conferma che il Chievo, avversario giovedì sera della  capolista, si è rivelato quell’avversario ostico di cui il il tecnico giallorosso aveva parlato alla vigilia tra lo scetticismo generale. “Non merita la classifica che hanno – ribadisce il condottiero francese- perché hanno giocato molto bene dimostrando di essere una buona squadra. Quindi complimenti a loro, avevo detto in conferenza stampa che sarebbe stata la partita più difficile e non mi ero sbagliato”. Poi sulla Roma: “Il record? È una striscia fantastica per noi, ma ora non abbiamo tempo per godere troppo perché domenica sera torniamo subito in campo contro il Toro. Però sono contento pensando alla gioia dei tifosi. Quello che importava era vincere, fare 10 su 10 in casa era molto importante perché ieri abbiamo visto Juve e Napoli vincere e Inter e Fiorentina no. La cosa più importante, soprattutto, è lo scarto di punti dal quarto posto. Lotito dice che abbiamo ingaggiato 5 maghi per non perdere mai? No, i maghi sono 27 da De Sanctis fino a Totti. Tutta la rosa è magica, danno tutto, loro vogliono vincere e danno quello che hanno sul campo. La magia è questa, non un’altra. Borriello ha il gol nel sangue. Non dimentico che oggi era difficile giocare punta centrale, perché un centravanti dipende dagli altri, dalle palle che arrivano o non arrivano. Quella di Florenzi è arrivata a destinazione”.