“Non vinciamo piu’ perche’ non riusciamo piu’ ad esprimere un gioco spumeggiante, frizzante. Il perche’ ce lo chiediamo anche noi in settimana, ci sforziamo di fare qualcosa in piu’ perche’ questo non basta, ma la prestazione non esce fuori come vorremmo”. Ad esprimere tutta la delusione per una Roma che non sa piu’ vincere e’ Morgan De Sanctis, che non nasconde le frustrazioni dei giallorossi, fermati sullo 0-0 al Bentegodi dal Chievo. “Tranne in qualche caso, i risultati sono il frutto di cio’ che facciamo sul campo – spiega l’esperto portiere dei capitolini a Sky – Non c’e’ da trovare capri espiatori, e’ un insieme di cose che non riusciamo a mettere sui binari giusti alla velocita’ giusta. Gli avversari sono sempre sulla difensiva e noi non riusciamo a sfondare, anche se non soffriamo: sta a noi trovare una chiave, mancano tante partite da qui alla la fine, e dovremo lavorare sempre piu’ forte”. L’ex estremo del Napoli non crede piu’ nelle chance da scudetto della Roma: “Se nelle ultime dieci partite fai otto pareggi, non puoi illudere la gente a guardare avanti, ma dobbiamo stare attenti a quello che capita alle nostre spalle. Noi pero’ dobbiamo pensare solo a vincere le partite”. Un pensiero va al giovane Mattiello, uscito con una frattura dopo uno scontro con Nainggolan: “Fortunatamente non capita di vedere scene cosi’ brutte, e’ giovane e ha tempo per riprendersi. Un in bocca al lupo perche’ e’ giovane ed ha il tempo dalla sua parte”.