La Roma chiude nel peggiore dei modi il suo carnet di amichevoli estive. Dopo il 2-1 subito dal Valencia, la Spagna si rivela proibitiva i giallorossi, che al Balaidos di Vigo si arrendono al Celta con un netto 4-1, punteggio severo ma che rispecchia quanto visto in campo, soprattutto negli iniziali 45 minuti. Nel secondo test iberico Di Francesco, anche in previsione del difficile esordio in campionato a Bergamo contro l’Atalanta, mescola le carte e propone una formazione per otto undicesimi diversa da quella vista contro il Siviglia. A cominciare dal portiere, Skorupski, sino al tridente, formato da Under, Defrel e Iturbe, passando per il centrocampo, tutto rivoluzionato con Gerson, Gonalons e Pellegrini. In difesa tocca a Peres, Fazio, Jesus e Kolarov. La manovra giallorossa e’ lenta e prevedibile e al 5′ Guidetti entra in area e scalda subito i riflessi di Skorupski, che pero’ al 17′ deve capitolare. Capitan Fazio perde palla e stende in area ancora Guidetti, che nell’occasione di fa male ed e’ costretto a lasciare il campo. Il rigore ci sta e dal dischetto e’ Aspas che insacca di precisione. La Roma, invece di abbozzare una reazione, crolla del tutto, prendendo da qui alla fine del primo tempo altre tre reti quasi un fotocopia.
na debacle, dunque, acuita dallo splendido stato di forma di Sisto che, dopo aver sfiorato il sinistro vincente al 22′, insacca una doppietta in cinque minuti, superando Skorupski al 23′ con una sberla di destro dal limite e appoggiando di piatto al 27′ con Peres in ritardo nella chiusura. Al 38′ Skorupski si salva in corner su una punizione di Wass, al 41′ Aspas raccoglie ancora dalla destra per un 4-0 che racconta il dominio del Celta e l’inadeguatezza di una Roma irriconoscibile. Per cambiare volto alla squadra Di Francesco inserisce in avvio di ripresa Alisson, Manolas, Nainggolan, Strootman, Perotti e Dzeko, mettendo fuori Skorupski, Kolarov, Gerson, Pellegrini, Iturbe e Defrel. La Roma assume un’altra fisionomia e quantomeno mette in campo un po’ d’agonismo, tanto da portare Strootman, al 17′, a siglare su assist di Dzeko il 4-1. Dentro Tumminello per Under, Alisson dice no ad una conclusione di Aspas al 25′. Il Celta di Unzue’ si affaccia nella meta’ campo avversaria con estrema facilita’, tra i capitolini trova spazio anche Moreno (per Fazio) ma la gara ha ormai poco da offrire, anche se Alisson e’ costretto a tenere sempre gli occhi aperti. (ITALPRESS)