Roma, Dzeko scherza sull’errore dal dischetto: “Visto con quanta energia ho tirato?”

Dopo una prima parte di stagione in cui il suo apporto è stato decisivo per i successi della Roma, adesso Edin Dzeko sta vivendo un periodo molto complicato sia dal punto di vista delle prestazioni che delle reti realizzate. Il culmine della crisi si è avuto domenica scorsa nel match di campionato in casa dell’Udinese: non solo il rigore sbagliato, ma anche una serie di occasioni clamorose che il bosniaco avrebbe messo dentro ad occhi chiusi fino a qualche giornata fa. Intanto l’attaccante, presente all’aeroporto di Fiumicino per un evento Nissan, è tornato con una battuta scherzosa sull’errore dal dischetto: “Sono un uomo energico, avete visto con quanta energia ho tirato il rigore?”. Insomma, il giocatore sembra essersi subito ripreso dal punto di vista psicologico, e sul suo evidente calo pesa anche il fatto di aver giocato troppo finora, come ci racconta ‘La Gazzetta dello Sport’ nel suo approfondimento. In campionato Dzeko ha realizzato 13 gol (miglior girone d’andata della carriera) non ha saltato un incontro e gli sono stati risparmiati solo 100’: 45’ contro Cagliari e Samp e 10’ contro il Palermo.

Era il 23 ottobre, da quel momento è sempre sceso in campo. Non va meglio nelle coppe: nel preliminare di Champions ha saltato soltanto la mezzora finale del ritorno contro il Porto, in Europa League, dove le reti sono 5, in 6 partite ne ha saltata una, giocate per intero 2, una a metà, e nelle altre ha giocato soltanto 9’ e 20’. In tutto, quindi, su 28 partite (sempre a disposizione, mai infortuni o squalifiche), ne ha disputate 20 per intero, 3 per metà, 4 per uno spezzone e soltanto in un’occasione, all’Olimpico contro l’Astra Giurgiu, è rimasto in panchina. Ma in generale, i numeri raggiunti finora dal bomber bosniaco sembrano dargli ancora ragione in pieno: in 27 partite ha realizzato 18 gol e 6 assist, a cui poi vanno aggiunte 4 gare e 3 reti con la Bosnia. Il suo avvio di stagione è stato entusiasmante, ma è innegabile come, negli ultimi mesi, un calo ci sia stato: in campionato non segna fuori casa dalla doppietta contro il Sassuolo del 26 ottobre e, in generale, da quella sera, ha realizzato appena 3 reti, 2 contro il Pescara e 1 contro il Chievo. Staremo a vedere se tornerà l’attaccante famelico di inizio stagione, quando vedeva la porta da ogni posizione.