La Roma fa poker e prosegue affiancata alla Juve

La Roma fa poker e, nel turno infrasettimanale di campionato, il quarto, prosegue la sua marcia a punteggio pieno assieme alla Juventus. A cadere e’ il Parma, autore di una partita all’altezza ma punita, a tre minuti dalla fine, da una gran punizione di Pjanic. Roma ‘alla greca’ al Tardini con Manolas, Holebas e Torosidis in difesa, Keita per l’infortunato De Rossi ed un tridente che comprende Totti, Gervinho e Ljajic, con l’esclusione di Destro. Il Parma risponde con la coppia offensiva formata dall’ex Cassano e Palladino. E’ Totti ad illuminare il gioco della Roma, con lanci ‘no look’ ed intuizioni da applausi a scena aperta. Come quella del 27′, un assist verticale per Ljjaic, che a tu per tu con Mirante non puo’ fallire il vantaggio giallorosso. Gli emiliani provano a replicare al 32′ con un’inzuccata centrale di Felipe. Il tempo si chiude con una chance non concretizzata di De Ceglie, che pero’ si riscatta con gli interessi dopo 11 minuti della ripresa, appena dopo una conclusione di Gervinho, servito da Pjanic, che finisce di poco a lato. L’ex juventino, da angolo, stacca di testa e infila la porta di De Sanctis. Totti e Gervinho restano sempre i piu’ pericolosi per la Roma e Florenzi, appena entrato, si esibisce in una botta centrale al 35′ e poi viene recuperato miracolosamente da Felipe.C’e’ il tempo di ammirare un diagonale di Cassano non irresistibile, poi, al 37′, quando la partita sembrava avviata sull’1-1, ecco il colpo di genio di Pjanic. Il bosniaco batte una punizione dal limite dalla traiettoria illeggibile, beffando Mirante. E, soprattutto, regalando alla Roma tre punti pesanti al termine di un’esibizione non certo esaltante.