Arriva il Bologna ma la Roma e’ ancora incredula per quanto capitato a Rick Karsdorp, il 22enne terzino olandese che, rientrato contro il Catania dopo cinque mesi, si e’ di nuovo gravemente infortunato. L’operazione al crociato e’ andata bene e l’oranje riprendera’ subito la rieducazione, ma lo stesso Eusebio Di Francesco fatica a buttar giu’ l’ennesimo infortunio. “Gli faccio un grandissimo in bocca al lupo – dice il mister giallorosso in conferenza stampa – Dispiace per il ragazzo, peccato, avevamo puntato tanto su di lui in un ruolo che e’ sempre delicato”. Sotto ‘accusa’ e’ anche la preparazione, ma Di Francesco non vuol partecipare ad una ‘caccia alle streghe’: “Piu’ che i colpevoli, cerchiamo le soluzioni per capire le varie problematiche. Abbiamo ottimi professionisti, cercheremo di far modo che non accada piu’. Il primo responsabile di tutto e’ l’allenatore, Norman e Lippie (i due preparatori atletici, ndr) sono due grandi professionisti che stanno qui dalla mattina alla sera per migliorare il lavoro. Insieme sono convinto che riusciremo ad ottenere grandi risultati. I tanti infortuni sono dettati anche dalla casualita’, in un posto come Roma vengono fuori discorsi che lasciano tempo che trovano. Noi siamo tutti uniti, un domani uno fara’ una scelta, uno un’altra. Ma in questo momento c’e’ grande fiducia in quello che fanno. I giocatori non hanno paura, c’e’ dispiacere. Il ginocchio me lo sono rotto anche io, magari lo scudetto lo abbiamo vinto per quello… Puo’ accadere fa parte di questo lavoro. Peccato per il ragazzo, e’ stato strano e casuale quanto accaduto”.

Per quanto riguarda il campionato, la Roma e’ la squadra che cambia piu’ interpreti da partita a partita: “Se faccio giocare determinati giocatori e’ perche’ li ritengo all’altezza di poterlo fare. Vantaggi e svantaggi della rotazione li danno i risultati. Non sto lavorando solo per farli crescere, ma anche per crescere insieme ottenendo dei risultati. Se dovessi ragionare in maniera differente, farei ancora piu’ cambi. Quando hai tre partite in sei giorni e’ normale che si debba mutare qualcosa. Si e’ parlato tanto della partita del Crotone, io credo che non ci sia stata partita, anche se e’ vero che dovevamo chiuderla”. Dopo i 25 minuti giocati contro i calabresi, Defrel ricevera’ una maglia da titolare nella sfida con il Bologna di domani sera: “Non so se giochera’ da centravanti o alto a destra, ma sicuramente sara’ della partita. Valutero’ le condizioni di tutti, pensando anche alla gara di martedi’ con il Chelsea. C’e’ un unico obiettivo pero’ adesso: vincere contro il Bologna, poi penseremo al resto”. Sulle condizioni del francese, il tecnico ha aggiunto: “Gregoire ha bisogno di fiducia, di trovare la via del gol, e’ un attaccante e noi abbiamo bisogno di tutti quanti. Si e’ sacrificato o tantissimo per la squadra e lo continuera’ a fare: mi auguro che questa sua predisposizione a mettersi a disposizione di compagni e mister sia ripagata. Ha bisogno di fiducia, di essere supportato e di trovare il gol”. Caso piu’ unico che raro, Di Francesco potrebbe rinunciare a Dzeko: “Magari non e’ brillantissimo, ma e’ stato pericoloso anche nell’ultima partita dove ha preso una traversa. Non so se rinuncero’ a lui, ci pensero’ tra oggi e domani”. (ITALPRESS).