Roma-Garcia, rapporto incrinato: addio a fine stagione?

La Roma in campionato non sa più vincere, il tecnico Garcia non può più sbagliare

Crisi tecnica e di risultati. La Roma di Rudi Garcia non sa più vincere, il gioco latita e a questo punto anche la qualificazione in Champions Laegue tramite i preliminari è a serio rischio. Una situazione inimmaginabile solo qualche settimana fa. Dopo un avvio in grande spolvero con prestazione di livello come quella di Torino contro la Juventus con i giallorossi in grado di mettere in seria difficoltà i bianconeri,  la squadra si è persa con il passare del tempo diventando da seria candidata allo scudetto a squadra che rischia anche di qualificarsi per la Champions. Nello spogliatoio qualcosa sembra essersi rotto, i senatori Totti e De Rossi sono sul banco degli imputati, il tecnico Garcia non ha più la situazione in mano. Il centrocampista Nainggolan ha accusato i compagni di scarso impegno, la squadra sembra aver mollato dopo i primi risultati negativi e i primi fischi dei tifosi.

In questo senso la figura dell’allenatore è fondamentale, Garcia non sempre è risultato all’altezza tanto da essere finito nel mirino dei supporter giallorossi. A questo punto una sua conferma non sembra tanto scontata, la società si aspettava molto di più, dopo i proclami di inizio stagione, almeno lottare fino alla fine con la Juventus era l’obiettivo. L’ultima possibilità per Garcia si chiama Europa League, deve arrivare fino in fondo, oppure sarà rivoluzione. “Non sarò mai un peso per questa società, darò tutto fino al termine del campionato, poi a fine stagione faremo in conti”. Sono queste le ultime parole di Rudi Garcia in conferenza stampa prima di lasciare l’Olimpico, dopo il ko per 2-0 con la Sampdoria. Assieme alle parole del tecnico sono arrivare quelle del dg Baldissoni: “determinante per il futuro di Garcia la qualificazione alla prossima Champions? Noi siamo tutti in discussione e se non raggiungessimo gli obiettivi ci sarà modo di riflettere per tutti”.