Roma, Garcia soddisfatto ma frena gli entusiasmi

“E’ vero che nel primo tempo abbiamo sofferto, ma e’ anche normale. Non e’ solo il Real Madrid ma e’ anche un Real Madrid che il 12 agosto deve giocare la Supercoppa europea contro il Siviglia ed hanno tanti grandi giocatori. Mi e’ piaciuta questa cosa di saper soffrire per avere poi la ricompensa nel secondo tempo”. Cosi’ Rudi Garcia commenta il successo nella notte contro il Real Madrid firmato Francesco Totti. “E’ solo una partita amichevole, non e’ che abbiamo visto una partita di una competizione ufficiale – frena il tecnico giallorosso come riportato da ‘romanews.eu’ -. Sicuro e’ meglio vincere sul campo e nel modo in cui lo abbiamo fatto oggi. L’ambizione l’abbiamo, ma c’e’ anche da dire che e’ bello sognare nella vita, io penso che se una persona non sogna si annoia. Noi sogniamo tutti, anche io sogno, ma quest’anno in Champions se superiamo il girone sara’ una bella cosa. L’ho detto e lo ripeto per noi la priorita’ sara’ il campionato, vogliamo finire il piu’ alto possibile e sappiamo che avremo tante difficolta’ a farlo perche’ ci sono tante squadre importanti e il fatto di essere un outsider in un campionato vuol dire che c’e’ almeno un favorito. Io voglio finire in alto e soprattutto avere una qualificazione per la Champions. Questo e’ importante”. Cosa manca ancora alla Roma in vista della Champions? “E’ difficile dirlo, c’e’ tanto da fare e da lavorare. Mi e’ piaciuto il fatto che abbiamo lavorato bene dall’inizio e i ragazzi possono sfruttare questa cosa e la ricompensa arriva a fine gara. Iturbe? Si e’ impegnato molto, dobbiamo lasciargli il tempo necessario per trovare la sua espressione migliore in questa squadra”, conclude Garcia.