Roma, gestione impeccabile dal punto di vista economico: super plusvalenze e bilancio in parità

La Roma ha ottenuto importanti risultati dal punto di vista economico, i risultati sportivi invece non sono stati entusiasmanti

Nel valutare la gestione americana della Roma vanno presi in considerazione due aspetti, il risultato sportivo e quello economico. Il primo ha lasciato più di qualche perplessità, i giallorossi negli ultimi anni avevano l’obiettivo di vincere lo scudetto, senza mai riuscirci mentre dal punto di vista gestionale la Roma ha fatto importati passi in avanti. La dirigenza è stata protagonista di cessioni eccellenti che hanno portato un elevato introito e senza spostare in modo incredibile gli equilibri di squadra e gli acquisti, tranne in qualche rara occasione sono stati azzeccati.

Secondo quanto riporta la ‘Gazzetta dello Sport’ le plusvalenze reali sono state pari a circa 190 milioni, la società ha deciso di puntare sui giovani e gli esborsi sono stati di circa 52 milioni. Il valore di mercato risulta senz’altro superiore, intorno a 250 milioni. Pjanic ad esempio è iscritto per soli 4,5 milioni, Nainggolan per 10,2 ed un’eventuale cessione dei due genererebbe quindi una plusvalenza importatissima. A giugno la Roma potrà consolarsi con un bilancio in parità, il fatturato per la prima volta sfiorerà i 200 milioni mentre i debiti si sono attestati a 155 milioni con il monte ingaggi che potrebbe scendere da 103 a 90 milioni.