Roma, i guai non finiscono: sotto inchiesta il nuovo stadio

La procura capitolina ha aperto fascicoli sul nuovo impianto a Tor di Valle

In campo le cose per la Roma non vanno nel verso giusto, anche fuori la situazione non è delle migliori: dall’attuale stagione si aspettava molto di più e anche sulla situazione del nuovo stadio i problemi non mancano. La Procura di Roma infatti, come riporta ‘Il Tempo’, avrebbe aperto ben due filoni di inchiesta sulla costruzione del nuovo impianto con il secondo che intende ripercorrere le tappe con le quali l’Assemblea capitolina ha approvato la delibera che prevede il riconoscimento di pubblico interesse dello stadio nell’area di Tor di Valle. “L’intera superficie dello stadio, più i campi di allenamento occuperà circa 49.000 metri quadrati, cioè solo un settimo della superficie interessata alla colossale operazione del «BusinessPark», che ammonta a 345.000 metri quadrati. Su questa superficie sono previsti 977.000 metri cubi di edificazioni a destinazione ‘direzionale’ e un centro commerciale. Queste misure renderebbero palese che in realtà lo Stadio è solo un pretesto per sfruttare la Legge 147/2014 e ottenere il permesso per riversare in quell’area quasi un milione di metri cubi di cemento”.