Roma, Hector Moreno si presenta: “E’ la sfida più importante della mia carriera”

  • Moreno (Foto LaPresse/AS Roma/Fabio Rossi)
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  • LaPresse/AS Roma/Luciano Rossi
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Roma, Hector Moreno si presenta – “Sono felice di giocare in una grande squadra come la Roma e di poter condividere lo spogliatoio con compagni cosi’ importanti. Sto cercando ambientarmi il prima possibile per raggiungere la migliore intesa con giocatori e staff. Mi trovo bene con tutti, non solo con i miei compagni di reparto”. Queste le prime parole di Hector Moreno, primo acquisto dell’era Monchi, in apertura della conferenza stampa di presentazione, a due settimane dal suo arrivo nel gruppo giallorosso allenato da Eusebio Di Francesco. Sul suo ruolo in campo, il neo giallorosso spiega: “Sto cercando di capire la filosofia del mister, sono contento di giocare, che sia da terzino o da centrale. Quello del centrale e’ un ruolo che ho ricoperto piu’ spesso ma se il mister riterra’ diversamente sono pronto a giocare anche come terzino”. A chi gli chiede perche’ il Capitano della Nazionale messicana arriva cosi’ tardi a giocare in un club come la Roma, Hector Moreno risponde: “Non saprei rispondere, personalmente son una persona religiosa che ritiene che le cose succedano quando devono succede, al momento giusto. Sulla tempistica, non voglio addure scuse ma nelle due finestre di mercato prima dei Mondiali ho avuto due infortuni e in una di queste occasioni ho dovuto subire un’operazione chirurgica per una frattura. Ora sono felicissimo di essere qui alla Roma, sento di aver raggiunto la mia massima maturita’ ed e’ la tappa piu’ importante della mia carriera. Non ho avuto modo di riscontrare scetticismo dei tifino ma cerco sempre di concentrarmi sul lato positivo delle cose e sulle persone che invece credono in me e nella squadra. Se qualcuno e’ scettico, spero di fargli cambiare idea e di conquistare la stessa fiducia che hanno in me il Club e l’allenatore”.

Roma, Hector Moreno si presenta: “E’ la sfida più importante della mia carriera”

De Rossi (Foto LaPresse/AS Roma/Luciano Rossi)
De Rossi (Foto LaPresse/AS Roma/Luciano Rossi)

Roma, Hector Moreno si presenta – Il difensore messicano, quindi riferisce di essere rimasto impressionato dalla personalita’ di Daniele De Rossi. “Gia’ lo conoscevo perche’ l’ho seguito con la Roma e la Nazionale italiana. So quello che rappresenta per questa squadra. E’ un calciatore esperto con un percorso molto importante. Ma e’ sempre li’ a lavorare sodo, prova ad aiutare i compagni e cerca sempre di migliorarsi. Da questo punto di vista e’ un esempio da seguire”. Sul rapporto in campo con i compagni di reparto come Manolas e Fazio, Moreno dice: “Mi piacerebbe prima di tutto giocare, poi spettera’ a me adattarmi alle caratteristiche dei compagni di reparto perche’ si tratta di grandi calciatori. Serve raggiungere la maggiore intesa possibile, sapendo che con Manolas ci sara’ un’arma in piu’ sotto l’aspetto della velocita’ e con Fazio si guadagna qualcosa in piu’ sul gioco aereo”. Sugli allenamenti molto tattici di mister Di Francesco, rivela: “Questo aspetto mi affascina molto. Nel calcio olandese non si da’ molta importanza all’aspetto tattico e non si insiste moto come in Italia su certi aspetti. Nelle sedute di Di Francesco ci sono diverse ripetizioni dei movimenti, questo ci aiutera’ sicuramente negli automatismi, per riuscire a mettere in pratica i suoi insegnamenti ogni domenica con piu’ facilita'”. Sulle caratteristiche che puo’ mettere a disposizione della Roma, aggiunge: “A lui piace il gioco offensivo, che parte con la manovra da dietro. Sono queste le mie caratteristiche: palla tra i piedi e personalita’ per cercare spazio tra le linee e attaccare la profondita'”. Sulla nuova sfida che lo attende, Hector conclude: “E’ la piu’ importante per me, mi sto preparando dall’inizio della mia carriera per poter rendere al massimo livello. Sono contento e sono consapevole della responsabilita’ Mi sento rappresentante dei giocatori messicani in Italia, sono sicuro che facendo bene, la gente ma anche i dirigenti inizieranno a guardare con occhi diversi al calcio messicano ritenendo opportuno anche un investimento”. (ITALPRESS).