La Roma affonda e tra i tanti motivi della crisi giallorossa potrebbe esserci anche il lavoro fatto sul mercato. Sabatini ha dichiarato, dopo la sconfitta interna con la Fiorentina che è costata l’eliminazione dall’Europa League: “La squadra e l’allenatore hanno scontato gli errori che ho fatto io. In carriera non ho mai fatto un mercato così sbagliato. A gennaio il gruppo aveva bisogno di essere rinforzato in attacco, ma ciò che ho fatto non ha portato risultato. La squadra ha scontato questa assenza. Dovrò tenere conto degli errori che ho fatto, chi fa il mio mestiere fa errori e i miei sono venuti subito allo scoperto”. Il dirigente della Roma si è preso le colpe e, in effetti, il mercato dei giallorossi è stato un vero e proprio flop. La società capitolina ha speso circa 98 milioni di euro nelle ultime due sessioni di calciomercato ma Garcia si ritrova ancora senza una vera punta centrale. Un attaccante d’area di rigore capace di trovare costantemente la porta. Probabilmente, Garcia non vuole scommettere su un centravanti di peso ma una squadra che vuole puntare allo scudetto e ad altre competizioni, come Europa League e Coppa Italia, serve un vero bomber. I giallorossi hanno pagato molto per Iturbe in estate e l’ex Verona, anche sfortunato, ha decisamente deluso.
Momentaneamente infelici anche le ultime mosse in attacco del mercato invernale: Doumbia è un’incognita ed è stato ingaggiato dopo la Coppa ‘Africa, le condizioni di Ibarbo, prelevato dal Cagliari, non hanno mai dato sicurezza. Inoltre, la cessione di Destro al Milan ha creato diversi dubbi sui movimenti della Roma. La società giallorossa non ha venduto per soldi l’attaccante ex Siena ma lo ha girato in prestito, mostrando ulteriormente le incertezze di Sabatini e privando Garcia dell’unico centravanti a disposizione. Non sarebbe stato utile Destro in queste ultime partite?