Clamorosa eliminazione dalla Coppa Italia per la Roma che perde contro lo Spezia ed è sempre più in crisi. Contestazione dei tifosi e Garcia sempre più vicino all’esonero. Il tecnico al termine della gara dichiara: “stasera era normale vincere e non l’abbiamo fatto. Questo è un fallimento, ma dobbiamo rimanere in piedi nella tempesta. Ci serve carattere, orgoglio e altro per dimostrare domenica che siamo capaci di uscire da questa situazione. Non dobbiamo mollare e ritrovare lo spirito dei lupi che avevamo fino al derby”.
Poi è il turno del portiere De Sanctis a RomaTv: “non ci possiamo sottrarre dal prenderci le nostre responsabilita’. Come ci capita ultimamente, abbiamo faticato a produrre un gioco brillante che metta in difficolta’ l’avversario. E’ vero che con il Bate Borisov potevamo avere la giustificazione che il pari poteva essere utile, e quindi c’era la preoccupazione di difendere, a Napoli pero’ abbiamo fatto pochissimo e ci siamo difesi bene ed oggi abbiamo confermato che ci difendiamo con ordine, ma continuiamo a non essere brillanti e a non mettere in difficolta’ gli avversari. Per me e’ evidente che da parte di tutti bisogna metterci qualcosina in piu’ nella fiducia, nella dinamicita’, nella freschezza e nella voglia di prendersi delle responsabilita’. Non bisogna limitarsi al compitino ma fare qualcosa in piu’ per raggiungere i risultati. Da punto di vista offensivo, e non mi riferisco solo agli attaccanti ma all’intera fase offensiva, nelle ultime partite e’ successo che la squadra fa fatica: e’ evidente che bisogna fare qualcosa in piu'”.