E’ stata una partita spettacolare quella appena conclusa, giocata da Roma e Inter: il risultato finale è stato di 2-1, di Dzeko, Banega e Manolas i goal. Un match in cui gli attacchi hanno fatto cose importanti e le difese hanno ballato clamorosamente. Migliore in campo proprio Dzeko, non solo per la rete segnata ma praticamente tutti i giallorossi hanno meritato, come minimo, la sufficienza. Di certo, senza l’errore sulla rete subita, il voto di De Rossi sarebbe stato più alto. Nell’Inter, tutta la difesa è stata deficitaria, in particolare Santon e Murillo. Banega nettamente il migliore tra i nerazzurri, non solo per la segnatura.
Pagelle Roma-Inter
Roma (4-2-3-1)
Szczesny 7: non è sempre perfetto stilisticamente ma stasera ha compiuto numerose parate davvero belle e importanti, sul goal avrebbe potuto fare meglio ma glielo si perdona eccome
Bruno Peres 6,5: qualche deficit in fase difensiva, nulla di nuovo, suo l’assist per il goal vittoria, nella metà campo avversaria è imprendibile
Manolas 7: difensore di alto livello, nella sua area di rigore giganteggia e lo fa anche in quella avversaria, andando a segnare il goal decisivo con un colpo di testa
Fazio 6,5: continua a giocare bene il lungagnone argentino, imperioso soprattutto sui palloni alti ma discreto anche con i piedi
Juan Jesus 6: ripaga la fiducia che gli concede Spalletti con una partita giocata in maniera diligente e, soprattutto, riducendo al minimo gli errori
De Rossi 6: fa schermo davanti alla difesa e gioca bene, sul goal di Banega, però, si fa raggirare dall’argentino
Strootman 6,5: è ormai vicino ai tempi migliori, non ha timore dei contrasti e smista sempre bene il pallone
Salah 6: se solo fosse più preciso davanti alla porta avversaria, il suo voto sarebbe di almeno un punto superiore, semina il panico ma sbaglia due reti
(dal 70′) El Shaarawy 6: dà un buon aiuto nel gestire la vittoria negli ultimi venticinque minuti
Florenzi 6,5: viene schierato sulla trequarti e interpreta il ruolo, ovviamente, in maniera atipica, ci mette l’anima e serve l’assist per il punto decisivo a Manolas
(dal 90′) Nainggolan s.v.
Perotti 6,5: partita notevole dell’argentino, gioca a tutto campo e solo Handanovic gli nega la gioia del goal
(dal 79′) Paredes s.v.
Dzeko 7,5: segna un goal da opportunista, fa ammattire i difensori avversari e tocca un numero impressionante di palloni, man of the match
Inter (4-2-3-1)
Handanovic 7: sui goal non ha colpe, poi risponde straordinariamente le altre volte in cui viene chiamato in causa
Ansaldi 5,5: va tra alti e bassi ma deve ancora prendere il ritmo partita, da segnalare un bel taglio in area di rigore avversaria
(dal 62′) Nagatomo 5,5: cerca lo spunto nella metà campo giallorossa ma, di fatto, non combina granché
Miranda 5: stasera va in bambola anche lui, coinvolto nella prestazione davvero tremebonda della difesa nerazzurra
Murillo 4,5: lascia solo Dzeko al momento del goal, ma non solo, sembra confuso al punto da andare continuamente fuori posizione
Santon 5: altra prestazione mediocre, senza personalità, con tanti errori, dalle sue parti la Roma affonda come un coltello nel burro
Joao Mario 5: ci si aspettava che l’Inter giocasse bene con lui in campo, in realtà combina poco e pasticcia pure, non in forma anche fisicamente
(dal 60′) Gnoukouri 5: di lui, stasera, si ricorda solo un tiro che la Gialappa’s avrebbe sicuramente inserito nella propria compilation
Medel 5,5: non ci si può aspettare, da lui, altro che non sia gioco in fase di interdizione, dove stasera non eccelle, perdendo più di qualche contrasto
Candreva 5,5: qualche fiammata ma, nell’economia generale del match, il suo apporto è tutto tranne che continuativo
(dal 69′) Jovetic 5: fa quasi tenerezza, De Boer lo manda in campo per strappargli una giocata decisiva, lui compie l’ingenuo fallo che porta al goal vittoria della Roma
Banega 7: dieci spanne su tutti i compagni stasera, colpisce un palo, inventa e segna il goal che riaccende le speranze interista
Perisic 5,5: indomito, fino all’ultimo momento di gioco cerca di gettare il cuore oltre l’ostacolo e trovare l’azione decisiva, è però troppo arruffone in vari momenti del match
Icardi 5,5: pur se stritolato nella morsa di Manolas e Fazio, ha il merito di servire a Banega l’assist per il goal del provvisorio pari, per il resto non combina altro