Roma-Inter: Totti vuole fare “13” contro i nerazzurri

Il capitano ha un conto aperto con l'Inter, tra gol e cartellini rossi

Le sfide tra Roma e Inter, negli ultimi 15 anni, raramente non hanno regalato spettacolo, in particolare nel periodo immediatamente successivo a Calciopoli, quando i giallorossi erano il principale competitor della corazzata nerazzurra guidata prima da Mancini e poi da Mourinho.

Rispetto a quel periodo l’unico protagonista rimasto (oltre a Mancini, appena tornato a San Siro) è l’eterno Francesco Totti, le cui sfide contro l’Inter non sono mai banali. Al contrario, i nerazzurri rappresentano per lui una vittima particolare, visti i 12 gol messi a segno nelle 46 sfide totali, tra i quali anche il numero 100 in Serie A nel 2004, e le gesta indubbiamente da raccontare offerte contro la beneamata.

Da raccontare non solo in positivo: infatti, oltre al dozzinale bottino realizzativo, Totti ha anche rimediato ben 3 cartellini rossi contro i nerazzurri, il più clamoroso dei quali è assolutamente quello della finale di Coppa Italia del 2010, causato dal calcione da dietro a Mario Balotelli. Da dimenticare, invece, la Supercoppa del 2008, quando un suo rigore fallito regalò la vittoria alla squadra di Mancini.

Adesso i tempi sono cambiati: la Roma è tornata ad essere principale competitor in campionato, ma non più dell’Inter, che adesso, sensibilmente ridimensionatasi nella qualità e nelle ambizioni, è costretta a sperare in una “semplice” qualificazione nell’Europa che conta. Ma la sostanza non cambia, l’Inter è sempre l’Inter, soprattutto per Totti, che stasera vorrà senza dubbio fare “13”.