Roma-Juve, Baldissoni chiama i tifosi: “Sciopero della curva è una contraddizione”

Anche il dg giallorosso interviene sulla decisione dei tifosi della Roma di mettere in atto una protesta in vista della sfida contro la Juventus

“Chi viene allo stadio per tifare dovrebbe appunto tifare. Fare proteste di tifo è una scelta un po’ in contraddizione con quello dovrebbe essere il ruolo, soprattutto in una partita dal significato particolare come quella con la Juventus, la rivale più accreditata della Roma negli ultimi due anni”. Il dg giallorosso Mauro Baldissoni si esprime così sulla protesta annunciata dalla curva Sud per il big match di domenica contro i bianconeri. I tifosi vogliono così esprimere la propria contrarietà alla segmentazione del settore per ragioni di sicurezza. “È evidente che noi abbiamo bisogno del supporto dei nostri tifosi, ma a loro resta la scelta libera e autonoma di comportarsi come ritengono più opportuno”, aggiunge Baldissoni, sottolineando poi che “le iniziative del prefetto e del questore sono assunte dai responsabili dell’ordine pubblico, che hanno il privilegio di poterle assumere senza doversi confrontare con chi le deve mettere in pratica”. “Questo -continua il dirigente- vuol dire che noi necessariamente dobbiamo subire ed eseguire queste iniziative. Il tentativo di incolpare la società per quella che può essere una difficoltà di relazione in questo momento tra i responsabili dell’ordine pubblico e i tifosi di un certo settore mi sembra frutto di equivoci o strumentalizzazioni”.