Le statistiche sono chiare e anche se il calcio non è una scienza esatta, come sempre i numeri parlano da sè a prescindere dalle opinioni: ieri sera all’Olimpico la Roma non ha solo vinto e passato il turno approdando in semifinale di Coppa Italia ed eliminando la Juventus, ha fatto molto di più. I giallorossi hanno avuto un netto predominio, facendo la partita dal primo al novantesimo minuto, e legittimando così la vittoria con una prestazione senza ombra di dubbio migliore rispetto a quella della capolista.
E allora vediamo i numeri: la Roma ieri sera ha avuto il 54% di possesso palla, contro il 46% della Juventus. Ha tirato 15 volte (due nello specchio della porta), mentre la Juve soltanto 6 volte (mai nello specchio della porta). I giallorossi hanno giocato 603 palloni, la Juventus 538. Ai giallorossi è riuscito il 75,3% dei passaggi contro il 69,5% della Juventus, e ancora la Roma ha avuto oltre 16 minuti di supremazia territoriale contro i 7 minuti scarsi dei bianconeri, e il 49% di pericolosità contro il 25% della Juventus.
Insomma, numeri che parlano chiaro: la Roma ha dominato, esattamente come accaduto sul campo allo Juventus Stadium il 5 gennaio, quando la Juve s’è imposta 3-0 grazie ad episodi determinanti (gol da calcio piazzato e poi il rigore dopo l’espulsione di De Rossi), nonostante avesse subito anche in quella circostanza il netto predominio della Roma. A prescindere dal risultato, infatti, a Torino la Roma ha avuto il 59% di possesso palla (contro il 41% della Juve), ha giocato 651 palloni (477 quelli della Juve), ben 14 minuti e mezzo di supremazia territoriale contro i 9 minuti della Juventus, e lo stesso numero di tiri in porta (5). Dopo quella partita avevamo scritto che se l’avessero giocata altre 100 volte non sarebbe finita in quel modo, perchè il risultato era bugiardo e la Roma aveva giocato meglio nonostante la brutta sconfitta. La gara di ieri sera l’ha dimostrato, a prescindere dal risultato: la Roma ha dominato di nuovo, contro la Juve, due volte su due. Ecco perchè il campionato è ancora aperto. Dopo la sconfitta con la Juventus a Torino, la Roma ha giocato 3 partite vincendole tutte e 3 senza subire un gol e realizzandone 8 (4-0 al Genoa, 3-0 al Livorno, 1-0 ieri alla Juve), mentre i bianconeri di partite ne hanno vinte due contro Cagliari e Sampdoria ma entrambe con fatica, chiuse solo nel finale, subendo 3 gol a cui va aggiunto quello della sconfitta di ieri sera. Non è certo crisi, la capolista c’è, è forte e si vede. Ma la Roma gioca meglio, 8 punti sono tanti ma non tantissimi e il campionato è ancora lungo…
Roma-Juve, dominio giallorosso come a Torino: ecco perchè il campionato è ancora aperto