Roma, la “poesia” in rima di Gasparri contro Pallotta e Spalletti

“Manderei via prima Pallotta che Spalletti, solo che poi chi la prende la societa’?”. Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia e grande tifoso romanista, va giu’ duro nei confronti del presidente giallorosso James Pallotta. Ospite di “Un Giorno da Pecora”, su Rai Radio1, Gasparri aggiunge: “Non mi entusiasmano i cinesi, ma dico comunque una cosa: se quello, Pallotta, e’ un americano, beh meglio un cinese vero che un americano finto”. Il senatore si diverte poi a comporre un’ode “allo strazio”: “Si rinnova il grande strazio della Roma con la Lazio. Altro derby, altra mazzata, per i lupi una stangata. Ha mancato ogni traguardo, per Spalletti spento sguardo. Il suo tempo s’e’ esaurito, non fu male, m’ha fallito. La panchina cambiera’, ma Pallotta resta qua. Presidente latitante, dall’Olimpico distante. Pensa solo ai suoi mattoni, nuovo stadio ed affaroni. Che si faccia a Roma lotta per cacciare via Pallotta! Crea soltanto delusione e non pensa mai al pallone. Ha stufato. W Totti! Di Pallotta ci siam rotti. Son passati un paio di annetti e ha stufato anche Spalletti. I tifosi rassegnati, ai disastri abituati, son fedeli e speranzosi ma son stanchi e anche furiosi. Mentre il Napoli rimonta e la Juve mai tramonta. Un pensiero ad Ancelotti che in Germania ha fatto i botti. Vinto ha gia’ in 5 Nazioni, di scudetti ha collezioni”. (ITALPRESS).