“Gestire Totti e’ di una semplicita’ estrema. E’ difficile gestire tutto l’ambiente intorno…”. Cosi’ il tecnico del Leicester City, Claudio Ranieri, parlando ai microfoni di ‘Radio Anch’io lo Sport’ su Radiouno di Francesco Totti, da lui allenato nella sua avventura alla Roma. “Francesco e’ il campione che tutti noi conosciamo, ma anche un uomo stupendo – spiega il 64enne tecnico capitolino, vincitore lo scorso anno della Premier League – Ha accettato di entrare, come faceva Altafini, nell’ultima mezzora e fare la differenza. Glielo dicevo anche io: ‘Con la tua classe potrai giocare fino a 40 anni, fin quando vorrai’. E’ un atleta stupendo, unico, e si vede anche da come si allena. Un campione non e’ solo chi e’ baciato dal talento e dalla fortuna, ma anche dal cervello. Sa fare le cose in una certa maniera ed i risultati arrivano”. Ranieri ieri sera ha seguito Roma-Inter: “Una partita bellissima, all’inglese, senza esclusione di colpi. C’erano delle deficienze tattiche, come capita in Inghilterra, ma le due squadra hanno fatto vedere buone cose. Nella Roma tutti hanno giocato al cento per cento, 3-4 dell’Inter invece non hanno dato tutto ma De Boer sta facendo un gran bel lavoro”. Una battuta, infine, sulla Juventus capolista: “A vederla cosi’, sta rispondendo a quello che sulla carta ci aspettavamo. Non e’ solo squadra ma e’ anche club, ottiene quel che vuole e sta facendo un lavoro eccellente. E questo e’ merito della societa'”. (ITALPRESS)