La Lazio parte in quarta ma si fa recuperare da una coriacea Roma
La Roma recupera due reti di svantaggio con capitan Totti, chiude sul 2-2 il derby con la Lazio e, almeno per qualche ora, agguanta a 40 punti la Juventus in testa alla classifica, in attesa del posticipo di questa sera che vedra’ i campioni d’Italia in azione al San Paolo contro il Napoli. La Lazio, in campo con la scritta sulle maglie ‘Je suis Charlie’ in ricordo delle vittime dell’attentato terroristico di Parigi al settimanale satirico ‘Charlie Hebdo’, e’ subito piu’ pimpante e pericolosa e al 12′ scalda i suoi tifosi con una conclusione di Candreva di poco a lato. La Roma e’ sterile e inconcludente, De Sanctis al 20′ blocca su Parolo ma i biancocelesti passano al 25′: assist di gran classe di Felipe Anderson per Mauri, che davanti a De Sanctis non fallisce l’1-0. I giallorossi accusano il colpo e, al 29′, gli ‘ospiti’ firmano il 2-0 con un sinistro dal limite di Felipe Anderson che sorprende De Sanctis. La partita si incattivisce, la Lazio e’ sempre minacciosa in contropiede ma non succede altro prima dell’intervallo. Con gli innesti di Strootman e Ljajic, e’ tutta un’altra Roma quella che inizia la ripresa ed e’ Totti il grande trascinatore dei suoi. Il capitano riapre il match al 3′ su assist rasoterra di Strootman, poi al 19′, dopo un grande intervento di Marchetti su Iturbe ed un palo colpito da Mauri, realizza il 2-2 in acrobazia, una spaccata che fa scoppiare la Sud e che festeggia con un ‘selfie’ in campo. Destro e’ l’ultimo cambio di un incontro che, anche dopo il recupero, grazie ad un autentico salvataggio di De Sanctis su Klose, termina con un 2-2 che rispecchia quanto visto nell’arco della stracittadina. Roma dunque che mette pressione alla Juve, Lazio che si gode il terzo posto solitario.