Roma-Lazio, prosegue la protesta: derby con le curve vuote

La guerra fredda tra gli ultrà ed il prefetto Gabrielli continua: James Pallotta vuole discuterne coi tifosi

Come già preannunciato qualche giorno fa, il derby di Roma verrà giocato il prossimo 8 Novembre in un clima assolutamente unico: le Curve Nord e Sud dell’Olimpico hanno deciso di disertare la partita per protesta.
Romanisti e laziali uniti, come raramente era capitato nella storia, contro il prefetto di Roma, Franco Gabrielli che, per motivi di sicurezza, ha deciso, per questa stagione, la segmentazione dei due settori più caldi dell’Olimpico e l’innalzamento di barriere amovibili al confine con i distinti, con conseguenti multe salate per chi non rispetta il proprio posto. Misure prese per controllare meglio uno stadio che troppo spesso nelle ultime stagioni ha fornito l’occasione per incidenti, proteste fuori misura, accoltellamentti. E poco conta, per le autorità, che la maggiorparte della violenza sia avvenuta fuori dal recinto dell’impianto.

Sia i tifosi della Lazio sia quelli della Roma hanno manifestato più volte il proprio dissenso contro queste norme, disertando lo stadio in più occasioni: partite come Lazio-Bologna, Roma-Barcellona, Roma-Sassuolo e Roma-Carpi hanno visto le curve completamente vuote.
Ma un’assenza delle due tifoserie nella gara più sentita dell’anno, avrebbe un impatto mediatico clamoroso e priverebbe la partita di gran parte del suo fascino, facendo perdere parecchio anche all’intero campionato.
La presa di posizione degli ultrà laziali è stata ufficializzata oggi, quella dei tifosi giallorossi non è stata ancora resa nota. Anche se il comunicato della settimana scorso rivolto al club lascia davvero poco spazio per i ripensamenti: “Non possiamo restare immobili davanti ad una società che non tutela i propri tifosi”.

Il presidente James Pallotta ha programmato su Facebook per domani pomeriggio una live chat con lo scopo di fornire chiarimenti, ma difficilmente otterrà grossi risultati.
Nel frattempo la petizione comune, lanciata dai tifosi sulla piattaforma change.org e indirizzata al ministro dell’Interno Angelino Alfano, al prefetto Gabrielli e ai due club, ha quasi raggiunto le 9mila firme. Un derby con le curve vuote sta per diventare una nuova realtà.