Roma, le ultime sul caso Nainggolan – Dopo la vittoria di domenica scorsa sul campo del Bologna, la Roma si prepara ad affrontare l’Atalanta nel prossimo turno di campionato, con l’obiettivo di rimanere in scia alla Juventus capolista. Come sempre tra i giallorossi sarà fondamentale l’apporto di Nainggolan, che a dire il vero non ha trascorso una settimana molto tranquilla. Infatti il belga è stato accusato di essere stato fermato dalla Polizia ubriaco, e alla guida della sua Audi. Sulla vicenda sono arrivate le importanti parole del tassista, che a quanto pare confermano la versione del ‘Ninja’, il quale aveva dichiarato di non essere lui alla guida della vettura: “Nainggolan in auto era molto calmo e amichevole, non sembrava affatto agitato o ubriaco dalla sera prima. Nainggolan è salito sul mio taxi dall’albergo dove alloggiava – ha detto l’uomo a ‘metrotime.be’ -, mi ha chiesto di portarlo alla sua auto. Durante il percorso inoltre mi ha domandato se conoscessi un’officina dove far riparare la sua automobile, un quarto d’ora dopo abbiamo raggiunto la sua Audi e i suoi amici che lo aspettavano”. Insomma parole che confermano anche la seconda parte della versione del giocatore, il quale aveva detto che la sua auto era ferma con una gomma bucata al momento del controllo della Polizia.
Roma, le ultime sul caso Nainggolan – Anche l’avvocato penalista del centrocampista giallorosso, Walter Damen, segue la medesima linea: “Ho letto il rapporto e posso confermare che Nainggolan non era alla guida con un tasso alcolemico pari a 2 g/l. Aveva passato una bella serata con gli amici dopo la partita, come hanno fatto anche altri giocatori – ha dichiarato il legale del belga a ‘demorgen.be’ -. Era un po’ ubriaco, non c’è da vergognarsene, ma non aveva un tasso alcolemico di 2 g/l, e infatti la polizia non gli ha ritirato la patente. In più nessuno può sapere se Radja era alla guida della vettura. Il giocatore non è stato contattato dalla Federazione belga. Mi aspetto che venga ascoltata la sua versione dei fatti e che non si giunga a conclusioni affrettate”.









