La Roma si è vista clamorosamente sfumare l’arrivo di Malcom, il calciatore ha scelto il Barcellona. Non ci sta Monchi, ecco le parole a Roma Tv: “Quello che è successo è complicato anche solo da capire, non è facile spiegare come sono andate le cose. Malcom era un giocatore che ci piaceva tanto, un profilo che stavamo cercando. Abbiamo iniziato a trattare con il Bordeaux e con il giocatore una settimana fa e, dopo giorno di duro lavoro, siamo riusciti a trovare un accordo. L’operazione era conclusa, il ragazzo aveva ottenuto anche il permesso di venire a fare le visite mediche, doveva arrivare con un aereo alle 23,00, noi eravamo tranquilli. Dopo la chiusura della trattativa, il presidente del Bordeaux mi ha chiamato per dirmi che per loro era meglio fare un comunicato, io gli ho spiegato che la cosa non era ideale per noi per motivi di Borsa. Loro hanno insistito e annunciato la cosa su Twitter, noi siamo stati costretti a fare lo stesso. Per noi tutto era fatto, quando è iniziata a girare la voce del Barcellona”.

“Sapevamo che Malcom piaceva a tanti, anche ai blaugrana, per questo abbiamo accelerato. Ho chiamato il presidente del Bordeaux che mi ha annunciato che era arrivata loro un’offerta superiore alla nostra e che quindi il giocatore non avrebbe preso l’aereo per Roma. E’ stata una sorpresa. Ho informato il nostro presidente della cosa e mi ha detto che potevamo rilanciare, che potevamo andare avanti. Ho mandato tutti i documenti firmati con la nuova offerta, contro la mia opinione, e mi è stato detto che, se tutti fossimo stati d’accordo, il giocatore sarebbe venuto da noi. Oggi, dopo mezzogiorno, ci hanno detto che per avere Malcom avremmo dovuto presentare un’altra offerta. Ma noi non partecipiamo ad aste. Ieri l’abbiamo fatto per volontà del presidente. Così è finito tutto. Ora stiamo valutando se possiamo andare avanti per avviare una causa legale. Non abbiamo documenti firmati, è vero, ma ci sono tanti messaggi sia con il procuratore di Malcom che con il presidente del Bordeaux”.