Roma, Nainggolan non è soddisfatto: “lo sarò solo quando vinceremo qualcosa!”

“Siamo partiti forte, abbiamo speso tanto nel primo tempo e poi siamo un po’ calati. Ma abbiamo risparmiato un po’ di forze per domenica”. Il centrocampista della Roma Radja Nainggolan, commenta così, a Roma Radio, l’inizio veemente della Roma ieri sera all’Olimpico nella sfida di Champions League contro il Cska Mosca, nella gara poi vinta per 5-1. L’esordio in Champions per il belga è stato molto buono: “Sono rimasto tranquillo, si sa che si devono tirare fuori stimoli nuovi, ma ho giocato con tranquillità”. Ad ogni modo Nainggolan sarà contento a fine stagione solo: “se vinciamo qualcosa”. In Coppa la Roma è sembrata a suo agio: “In Champions devi dare sempre il massimo per fare risultati. Nemmeno noi ci aspettavamo di partire così forte, la fiducia della squadra può soltanto crescere. La partita contro l’Empoli l’ha detto: le squadre ci aspettano, si sa che siamo tra le favorite ma con le grandi possiamo giocare con tranquillità”. Quando ha firmato per la Roma in pochi immaginavano che Nainggolan avesse potuto avere questo impatto. “Le qualità escono meglio in una squadra già forte, non ho avuto molte difficoltà perché le qualità che ho io in questa squadra sono abbastanza singolari, sono diverso da altri calciatori della Roma”. Una Roma completa nonostante qualche partenza illustre. “Abbiamo perso Benatia che è un giocatore importante, ma la difesa è forte e gli altri calciatori sono di livello. Chi entra fa sempre la sua partita…”. Anche senza De Rossi e Strootman la squadra ha girato alla perfezione. “Sappiamo bene cosa dobbiamo fare, ognuno mette in campo le proprie qualità secondo quanto chiede il mister. C’era tanta tranquillità e c’era tanta voglia di fare, è stato facile per questo”, ha aggiunto il giallorosso. Il gruppo sarà fondamentale per affrontare una lunga stagione. “In campionato la gente pensa che dobbiamo fare meglio dell’anno scorso: già abbiamo fatto un campionato importante, possiamo migliorare ma abbiamo anche altre competizioni. Le 38 partite non potremo mai vincerle tutte, ma penso che abbiamo le possibilità per farcela. Serve rimanere concentrati, avremo bisogno di tutti. Le altre squadre sono cresciute molto, questo aiuta? Sì, per la concentrazione: quando stavamo a -9 dalla Juventus già eravamo sicuri del secondo posto, ci siamo rilassati”. Il centrocampista è rimasto legato a Cagliari, prossimo avversario dei giallorossi di Garcia. “Per i tifosi sono ‘sardo’? Sicuramente per il fatto che ho sempre dato tutto, solo per quello: a me fa piacere, sono stati 5 anni indimenticabili e sono cresciuto tanto come uomo e come atleta”.