Roma-Napoli, l’appello di Baldissoni e l’invito alla madre di Ciro Esposito

Antonella Leardi "ovviamente è la benvenuta all'Olimpico", clima disteso in vista di Roma-Napoli dopo l'omicidio di Ciro Esposito

“Sabato sarà una partita di alto livello per la qualità dei giocatori in campo ed è sicuramente un riconoscimento per il lavoro delle due società e in particolar modo per il Napoli che parte da più lontano”. Così il direttore generale della Roma, Mauro Baldissoni, in vista dello scontro diretto in chiave Champions League in programma all’Olimpico tra giallorossi e partenopei. La gara è particolarmente delicata sotto il profilo dell’ordine pubblico soprattutto dopo la morte di Ciro Esposito avvenuta nei pressi dello stadio romano prima della finale di Coppa Italia dello scorso anno tra Napoli e Fiorentina. “Purtroppo episodi come quello di Ciro riscontrati in circostanze legate ad un evento sportivo rappresentano una sconfitta della società civile. Una partita di calcio deve celebrare valori di positività, agonismo e voglia di affermare la propria personalità, i drammi sono una sconfitta per tutti” aggiunge Baldissoni ai microfoni di Radio Kiss Kiss, prima di sottolineare che la mamma di Ciro, la signora Leardi, “ovviamente è la benvenuta all’Olimpico”. “In passato l’abbiamo contattata per esprimere la nostra vicinanza. Gli incidenti dello scorso maggio sono successi in un momento in cui la Roma non era nemmeno presente nell’evento sportivo – ricorda il dg -. Oggi vediamo spesso le partite di calcio come occasioni per sfogare frustrazioni della vita quotidiana in maniera evidentemente sbagliata”. “Faccio un appello che purtroppo avrà un obiettivo limitato viste le restrizioni per la trasferta dei tifosi del Napoli e anche questa è una sconfitta del sistema – conclude Baldissoni -: chiunque sarà all’Olimpico dovrà esserci per godersi uno spettacolo di alto livello, per poter passare del tempo insieme ad altri appassionati, l’unica ansia dovrà essere quella legata al risultato”.