Roma-Napoli, il monito della Questura fa discutere: recatevi allo stadio ma non fate vedere d’essere napoletani

Sabato sera si giocherà una gara molto delicata sotto il profilo dell’ordine pubblico, quella tra Roma e Napoli, che in passato portò a scontri violenti, sopratutto dopo il noto caso di Ciro Esposito. Ricordiamo che la trasferta è stata vietata ai residenti in Campania ma forse non basterà a ridurre i contatti tra le due tifoserie. Il questore di Roma, Guido Marino, ha diffuso alcune norme rivolte ai supporters partenopei che si troveranno nelle tribune Tevere e Monte Mario, abbastanza singolari: “I tifosi del Napoli sono invitati alla prudenza nell’ostentare comportamenti di appartenenza alla tifoseria durante il transito nelle aree dove inevitabilmente ci saranno commistioni”, vale a dire tutte le aree nei pressi dell’Olimpico in sostanza. Un messaggio molto controverso, in sostanza viene detto ai tifosi del Napoli, recatevi sì allo stadio, ma non fate vedere che siete napoletani. Perchè non si può esibire allo stadio la propria fede calcistica? Non si può tifare per paura di scontri? La strada per evitare violenze è quella di evitare di esplicitare il proprio tifo? Se questo è calcio…