Il tira e molla tra Roma e Bayern Monaco sulla valutazione da dare al cartellino di Mehdi Benatia si chiuderà nel giro delle prossime ore. I tedeschi, infatti, sembrano alla fine essere entrati nell’ordine delle idee di spendere quei 30 milioni richiesti a Trigoria per la cessione del difensore marocchino. Cessione che a questo punto anche il tecnico Rudi Garcia aspetta con impazienza visto che solo dopo la partenza di Benatia potrà dare il benvenuto al greco Kostas Manolas dell’Olympiakos, che costerà ai giallorossi 12 milioni e che rischia di ritrovarsi in campo già sabato sera all’Olimpico nella gara d’esordio in campionato con la Fiorentina. La stretta decisiva su Benatia dovrebbe essere arrivata oggi a Milano, dove il ds Sabatini (prima di tornare in serata nella Capitale per fare il punto col dg Baldissoni e Garcia) ha incontrato un intermediario di mercato con in mano il rilancio bavarese: da 24 milioni (più 2 di bonus) il Bayern è salito a 26 milioni più altri 4 di bonus, da pagare in due anni. Offerta che la Roma proverà a far lievitare ancora un po’ (nella parte fissa), ma che alla fine sarà decisiva per il trasferimento del difensore in Bundesliga.
Contro la Fiorentina, quindi, Garcia dovrà fare a meno per motivi diversi della coppia che nella passata stagione ha difeso ottimamente la porta di De Sanctis. E con Benatia ceduto, e Castan ancora indisponibile (il brasiliano è ancora alle prese con la fisioterapia e difficilmente recupererà per sabato), Astori rischia di essere l’unico centrale di ruolo disponibile in rosa. L’ex Cagliari oggi ha lavorato a parte più per precauzione che per reali problemi fisici e, senza Manolas, potrebbe ritrovarsi a giocare con a fianco De Rossi. A destra poi mancherà anche Maicon (al suo posto Torosidis), mentre a sinistra ci sarà Cole (Balzaretti è stato sottoposto a Monaco di Baviera ad una visita di controllo ad un mese dall’ultimo intervento chirurgico). Meno problemi a centrocampo, dove Pjanic, Keita, Nainggolan e Ucan offrono alternative importanti. Le stesse che Garcia avrà in attacco, dove si attende un tridente composto da Totti, Gervinho e Iturbe. “Inizia adesso un campionato importante per me – le parole dell’ex esterno offensivo del Verona -. Cosa mi aspetto? Sarà un inizio bellissimo perché sarà contro una squadra forte come la Fiorentina. Lavoreremo tutta la settimana per fare bene sabato”. Intanto questa sera un gruppo di giocatori ha deciso di andare a mangiare assieme dopo l’allenamento pomeridiano. Non una cena di gruppo (tra gli assenti anche qualche senatore), ma comunque un modo per fare quadrato in vista dell’impegno coi viola.