E’ la Roma ad aggiudicarsi il posticipo che chiude la 9^ giornata di Serie A: ne fa la spese il Palermo, sconfitto con il risultato di 4-1. Di Salah, Paredes, Dzeko, Quaison ed El Shaarawy i goal. Stona, tra i giallorossi, la prestazione di Juan Jesus, insufficiente come spesso capita, mentre si è comportato molto bene Emerson Palmieri. Tra le fila dei siciliani, va lodato Diamanti, che non si è risparmiato, finché è rimasto in campo. Colpevole e recidivo Posavec, che ha responsabilità sulle prime due reti dei padroni di casa.
Roma (4-2-3-1)
Szczesny 6,5: per un tempo fa lo spettatore non pagante, nella ripresa prima Diamanti e poi Andelkovic gli fanno ricordare che è ad una partita di calcio, impotente sul goal di Quaison
Emerson Palmieri 6,5: sorprende tutti per personalità ed intraprendenza, lontano dai timori dei primissimi tempi
Manolas 6: non ha un gran da fare, di lui si ricorda soprattutto il cartellino giallo rimediato per fermare Aleesami, tanto necessaria quanto sacrosanta
Fazio 6: siamo sulla falsariga del compagno di reparto, non ha molto lavoro, un paio di colpi di testa in proiezione offensiva
Juan Jesus 5: attendiamo di commentare una partita in cui non commetterà errori, stavolta la combina grossa al momento del giallo rimediato per fallo su Diamanti, esce dopo un tempo
(dal 46′) Florenzi 6,5: ovviamente tutt’altra storia rispetto al brasiliano, si piazza sulla corsia destra e presidia a dovere il proprio out di competenza, servendo anche un assist
De Rossi 6,5: gioca con la consueta diligenza, dirigendo bene il centrocampo romanista e applicandosi nella miglior maniera possibile
Paredes 7: è davvero bravo questo ragazzo, molto dinamico, abile sia ad interdire che a costruire, si toglie anche lo sfizio di firmare la rete del raddoppio, ma ringrazi Posavec
Salah 7: segna, fa assist, si becca un’ammonizione per fallo di mano e corre tanto, meno dedito del solito alla fase difensiva ma la partita glielo permette
Nainggolan 5,5: non particolarmente bene il calciatore belga, a tratti avulso dal gioco e non sempre abile nello scegliere la giocata giusta
(dal 69′) Strootman 6: partecipa alla festa giocando venti minuti di buona intensità
El Shaarawy 7: attacca, difende, si inserisce lateralmente e cerca anche l’imbucata centrale finché non riesce a segnare, instancabile e generoso
Dzeko 7,5: sempre più prezioso e dominante, serve un ottimo assist a Salah in occasione del goal ed è abile nel gestire i palloni che gli arrivano dalla difesa, segna la rete del definitivo ko
(dall’81’) Totti s.v.
Palermo (3-4-2-1)
Posavec 4: qualche colpa sul goal di Salah, responsabilità totali su quello di Paredes, serata da incubo ma può capitare, soprattutto quando hai vent’anni
Thiago Cionek 5: El Shaarawy gli dà parecchio filo da torcere, lui fa quel che può ma crolla presto sotto i colpi avversri
Goldaniga 5: grande prestanza fisica ma gli mancano qualità e senso della posizione, anche se la partita è molto complicata
Andelkovic 5,5: il ‘migliore’ tra i difensori, risolve un paio di situazioni intricate e sfiora anche il goal, non è tuttavia esente da errori
Morganella 5: la corsa non può sempre bastare, lui a parte quella non è che faccia nulla di buono stasera
(dal 60′) Rispoli 5,5: entra con grande grinta e cerca di dare filo da torcere sul piano fisico ad Emerson Palmieri, i risultati non sempre sono buoni
Bruno Henrique 5: continua a non convincere il brasiliano, che pure avrebbe buone doti tecniche, un pesce fuor d’acqua
Gazzi 5,5: per un’ora dà l’anima in campo e si rende utile, poi si arrende perché non è supportato a dovere
Aalesami 6: tra i pochi a salvarsi, causa l’ammonizione di Manolas con una bella intuizione e mette dentro un pallone che, per poco, Andelkovic non trasforma in goal
Diamanti 6,5: esemplare, è l’ultimo a mollare nonostante sia il più anziano della squadra, si sbatte parecchio e non di rado dà manforte in difesa
(dal 72′) Jajalo 6: vivacizza un po’ la manovra offensiva rosanero ma può poco a quel punto
Chochev 5: volitivo ma per nulla attivo sul fronte offensivo, dove in teoria avrebbe dovuto giostrare, troppo timido
(dal 69′) Quaison 6: ha il merito di segnare, grazie alla deviazione di Manolas, il goal della bandiera
Nestorovski 4,5: la sua peggior partita da quando è in Italia, poco movimento, la difesa giallorossa non gli fa vedere una palla