James Pallotta, presidente della Roma, ha rilasciato un’intervista al sito boston.com nel corso della quale ha commentato il travolgente andamento dei giallorossi. “Se qualcuno avesse detto all’inizio della stagione che a questo punto avremmo avuto 10 vittorie, 2 pareggi e zero sconfitte, sarei stato molto contento. Me lo sentivo sin da luglio che potevamo essere una squadra molto buona, molto meglio di quanto si pensasse”. Rivoluzionata in estate con l’arrivo di dodici nuovi elementi della rosa e, soprattutto, con l’approdo nella Capitale del tecnico francese Rudi Garcia, la capolista vanta il minor numero di reti al passivo (tre) ed è la squadra con il secondo miglior attacco. L’obiettivo, a questo punto, è quello di consolidare le ambizioni intervenendo pesantemente nella finestra invernale di calciomercato, a gennaio. Diverse le opzioni sul tappeto: Yohan Cabaye, Lewis Holtby e Filip Djordjevic sono i candidati più accreditati a trasferirsi a Trigoria. Innesti che non dovranno minare gli equilibri tecnico-tattici. “Rudi – ha detto il numero1 del club capitolino – fa parte di quel collante che ha tenuto insieme la squadra. Avevo grandi aspettative su di lui, ma le ha superate. Ora la Roma è una vera squadra. I calciatori si stimano e giocano l’uno per l’altro. E’ molto importante che noi rimaniamo concentrati sul mantenere la squadra unita. Questo ci renderà forti per i prossimi tre anni”.