Roma, parla Gandini: dallo stadio ad un retroscena sulla cessione di Salah

L’amministratore delegato della Roma, Umberto Gandini, ha fatto un punto sul momento dei giallorossi ai microfoni di ‘Sky Sport’: La Roma è da Scudetto perché è competitiva, costruita bene, con due titolari per posizione, che può cambiare modo di giocare a seconda delle circostanze e se la gioca fino al 95?. In Champions abbiamo fatto un bellissimo percorso, andiamo a giocarcela contro uno Shakhtar da prendere con le molle. In ogni caso è una situazione nella quale ci siamo guadagnati il diritto di giocare il ritorno in casa, abbiamo una piccola percentuale di favore”.

Sullo stadio: “Il nuovo stadio è diventato una realtà, possiamo attingere a quei ricavi che in buona parte ci mancano. Abbiamo realizzato quello che è nel progetto di Pallotta e dei suoi investitori, siamo diventati uno dei brand più importanti d’Europa”.

Infine un retroscena sulla cessione di Salah: “Era una cosa che Momo meditava, era uno spostamento che lui chiedeva. È stata la situazione che si è sviluppata al momento giusto con gli elementi giusti. C’è stata la soddisfazione di tutti. Lui si è adattato bene al gioco di Klopp ed è stato protagonista della sua squadra Nazionale per i Mondiali”.