Roma, Perotti: “Grazie a Spalletti per la fiducia. Totti? Spero rimanga”

Il giallorosso, Diego Perotti, ha voluto ringraziare il suo nuovo allenatore, Luciano Spalletti: "Avere un allenatore così rende tutto più facile"

“Si è svolto tutto velocemente, sono arrivato e mi hanno fatto giocare subito e per un calciatore è importantissimo”.

Ai microfoni di Sky Sport, Diego Perotti, parla dei suoi primi giorni da attaccante della Roma, giorni subito intensi visto che Spalletti lo ha immediatamente inserito nel suo 11 tipo facendone un punto di forza della squadra.

“Due-tre giorni dopo il mio arrivo dal Genoa ho fatto l’esordio con il Sassuolo giocando da titolare, poi ho giocato quasi tutte le altre partite, tranne l’ultima dove ho sono stato in campo solo 10 minuti – ha spiegato l’argentino – La fiducia che mi hanno dato è stata la cosa più importante”.

Con Spalletti subito feeling. “Per un giocatore come me a cui piace andare in avanti, avere un allenatore così rende tutto più facile, poi ho compagni fortissimi, in questa squadra ci sono giocatori di grande livello e anche per questo viene tutto più semplice”, ha aggiunto Perotti che parla anche del difficile momento che sta vivendo Totti. “Francesco è un giocatore importantissimo, è il nostro capitano, si sta allenando alla grande e spero che resti con noi”. Chissà magari la nuova avventura con la maglia della Roma gli permetterà di tornare a vestire la maglia della nazionale argentina, esperienza vissuta soltanto due volte, anche se il debutto è stato del tutto particolare. “Il mio esordio con l’Albiceleste non lo dimenticherò mai, avevo solo 22 anni, sono entrato contro i campioni del mondo della Spagna per sostituire un giocatore come Messi – spiega Perotti ai microfoni di Sky Sport 24 – L’effetto è stato strano, ma è stato il momento più bello della mia carriera, e’ stato fantastico anche perchè l’allenatore di quell’Argentina era Diego Armando Maradona”.