Roma-Pescara 3-2: le pagelle di CalcioWeb

Vittoria non certo semplice per la Roma, nel posticipo, appena concluso, in cui ha battuto il Pescara: 3-2 il risultato finale, goal di Dzeko, autore di una doppietta, MemushajPerotti, su rigore, e Caprari. Impossibile non menzionare l’argentino come migliore in campo, grazie anche ai due assist per il bosniaco. Un po’ fuori dagli schemi, come ovvio che fosse, Gerson. Nel Pescara, da censura la prova di Biraghi, schierato comunque in un ruolo non suo, mentre qualcosa di buono l’ha costruita Benali.

Roma (4-2-3-1)

Szczesny 6,5: firma un paio di interventi di pregevole fattura, sulle due reti subite non può nulla

Bruno Peres 6: non forza troppo la mano, agisce sulla fascia destra senza strafare, gioca in tranquillità

Rudiger 6: cala alla distanza, compie alcuni di errori di posizione nel secondo tempo, sale spesso palla al piede

Fazio 5,5: bada al sodo come nelle sue corde, nella ripresa una sua distrazione rischia di far riaprire la partita e perde sicurezza

Emerson Palmieri 5: gioca un primo tempo davvero brillante, nel secondo tempo va in bambola e si fa bucare a più riprese

Gerson 5,5: è un po’ un pesce fuor d’acqua, come normale che sia, può solo crescere, ha un buon tocco di palla ma i tempi difettano

(dal 72′) Totti 6: venti minuti di discreta fattura, quando tocca palla è sempre un piacere, poche volte stasera

Strootman 5,5: non sta vivendo uno stato di forma particolarmente brillante, in mezzo al campo si vede solo a tratti

Salah 5,5: non si applica come nelle sue serate migliori, appare svogliato e incide solo in alcuni momenti

(dal 92′) Vermaelen s.v.

Nainggolan 6: dinamico e volitivo, cerca il goal a più riprese ma trova una meritata ammonizione

(dal 64′) De Rossi 5,5: il suo ingresso in campo coincide con il peggior momento dei giallorossi, perde due palloni pericolosi

Perotti 8: serve a Dzeko i due assist per i goal, quindi si procura e trasforma il rigore che chiude definitivamente la partita

Dzeko 7,5: segna due reti bruciando l’inesperta e impacciata difesa abruzzese, sfiora anche la tripletta

Pescara (3-4-1-2)

Bizzarri 6,5: sulle tre reti subite non può nulla, per il resto si disimpegna tutto sommato bene e compie due belle parate

Vitturini 5: schierato nei tre di difesa, soffre terribilmente l’inventiva di Perotti, esce a fine primo tempo

(dal 46′) Verre 6: il suo ingresso in campo aggiunge vivacità alla manovra, sarebbe tornato utile dal primo minuto

Zuparic 5: non riesce mai a dare consistenza alla sua partita, fragile e poco incisivo al centro della difesa

Biraghi 5: altro terzino prestato alla difesa centrale, inadeguato, ha colpe parziali

Zampano 5,5: ha il merito di non disperare mai, suo il tocco per Memushaj, prima del goal segnato

Brugman 5,5: alterna buone cose ad altre meno degne di nota, dovrebbe imparare ad essere più continuo nell’arco dei 90 minuti

Memushaj 6,5: segna davvero un bel goal, con una tiro potente e ben direzionato, su cui nulla ha potuto Szczesny

Crescenzi 5: rovina una buona partita con l’ingenuo fallo da rigore che, di fatto, condanna alla sconfitta la sua squadra

Benali 6,5: il più propositivo degli abruzzesi, anche nel primo tempo in cui le cose, per il Pescara, erano messe molto male

(dal 78′) Cristante s.v.

Pepe 6,5: concede un piccolo saggio delle sue migliori caratteristiche, corsa, agonismo e buona tecnica

Bahebeck s.v.

(dal 5′) Caprari 6,5: si dà un gran da fare, come sempre, segna il goal che riaccende le speranze