Roma, prevista una nuova (ennesima) rivoluzione in difesa: come si può vincere così?

La Roma già da gennaio potrebbe rivoluzionare nuovamente la difesa: di certo continuando così lo Scudetto non si vincerà mai

La Roma nei cinque anni di Sabatini ha cambiato ben 31 difensori. Il primo preso dall’ex ds della Roma è stato Heinze nel 2011, l’ultimo Bruno Peres. Questo è un chiaro esempio di come non si vince. Uno dei segreti dei successi della Juventus, infatti, è la solidità della difesa che che da cinque anni è sempre la stessa con lo zoccolo duro composto da Bonucci, Barzagli e Chiellini.

Il club giallorosso già da gennaio potrebbe rivoluzionare nuovamente il reparto arretrato. Rudiger infatti presto sarà nuovamente titolare, ma essendo uno dei migliori centrali della passata stagione, all’estero sono già pronto a farsi sotto con un’offerta sui 30 milioni che potrebbe far vacillare la Roma per ripianare i problemi con il Fair Play Finanziario.

Discorso a parte per Vermaelen che potrebbe essere rispedito al Barcellona visto che le sue condizioni fisiche sono molto precarie. Fazio, invece, dovrebbe rimanere così come Castan potrebbe rientrare alla base. Manolas al momento è l’unica certezza, ma anche il greco è molto stimato all’estero. La difesa dovrebbe essere quindi rivoluzionata, un’altra volta ma lo Scudetto così non si vince.