La Roma rinuncia al ritiro di Pinzolo, il sindaco: “grave presa in giro”

Altra decisione che ha fatto discutere della Roma, quella di rinunciare al ritiro di Pinzolo

La decisione della Roma di annullare il ritiro di Pinzolo ha portato più di qualche perplessità, “la viviamo come una sorta di presa in giro. Se fosse uscita la decisione dell’Uefa (sul Milan con l’eventuale accesso diretto all’Europa League della Roma ndr) ci sarebbe stata una motivazione che avremmo capito, sarebbe stata una grossa delusione ma comunque dettata da una valida motivazione. Qui invece le condizioni non sono cambiate quindi la viviamo come una sorta di presa in giro. Non esiste solo il calcio in Italia, ci sono anche località che vivono e fanno economia e si impegnano per fare qualcosa di importante sul territorio e meritano rispetto. Reputiamo la decisione non corretta per come è maturata“. Sono le pesanti dichiarazioni all’Adnkronos del sindaco di Pinzolo, Michele Cereghini, “La Roma è venuta in ritiro qui da noi per 3 anni, estate 2015, 2016 e 2017, dopo aver saltato il 2018 quest’anno ci aveva chiesto lei di tornare ma all’ultimo ci hanno dato questa notizia: le condizioni che hanno spinto l’allenatore a prendere la decisione non sono diverse da 15 giorni fa quindi se la volontà era questa non c’era la necessità di metterci nelle condizioni di preparare tutto e poi all’ultimo mollare”, prosegue Cereghini. “La squadra era attesa dal 29 giugno al 7 luglio. La programmazione prevedeva tutto il paese brandizzato, la ‘notte giallorossa’ con la presentazione della squadra, nel pomeriggio poi l’allenatore e il capitano si sarebbero dovuti presentare per una foto coi più piccoli. Per le serate erano stati preparati eventi collaterali con complessi, poi erano in agenda anche eventi culturali sulla Roma, la società e i suoi campioni. Un po’ tutto legato al marchio giallorosso”.

“Evidentemente qualcosa salterà, le serate a tema. Vedremo adesso se mantenere lo stesso qualcosa per gratificare i turisti-tifosi che comunque arriveranno a Pinzolo. La tipologia di tifosi che arriva è composta da famiglie e gruppi. Peraltro noi abbiamo avuto delle esperienze molto belle perché si sono sempre inseriti nel territorio senza mai creare alcun problema portando il loro calore, il loro entusiasmo e la loro solarità nel vivere il territorio, e non solo restando al campo a vedere la squadra”, prosegue Cereghini. “Oltre alla Roma, negli anni abbiamo avuto anche Juventus e Inter a Pinzolo, quello giallorosso è comunque un turista apprezzato da operatori turistici e commercianti, un ospite che ci faceva piacere avere. Avevano già cominciato a prenotare, a chiamare per informarsi su cosa c’era in programma, eventuali trasferte e gite, il noleggio delle bici. Dal punto di vista economico è presto per quantizzare il danno, dovremo fare i conti alla fine”.

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