Intervenuto ai microfoni di ‘Premium Sport’ prima del fischio d’inizio del match tra Atalanta e Roma, il ds giallorosso, Walter Sabatini ha fatto il punto della situazione su diverse questioni a cominciare dal caso legato a Giulio Regeni: “Voglio chiarire due cose, condividiamo il sentimento collettivo. Non solo perché sono italiano. Ma dffidiamo le persone ad attribuire a Salah comportamenti sbagliati, non va tirato dentro a situazioni in modo improprio, valuteremo tutto quello che sarà detto, ma già è stato detto troppo”.
In merito al suo futuro, Sabatini ha dichiarato: “Sono attivo al 100% per la Roma e lo sarò per parecchio, è una vicenda marginale, insignificante, al centro della vicenda c’è la Roma e la partita che deve giocare, dobbiamo necessariamente portare a casa un risultato che ci tenga in gioco per il massimo obiettivo. Per la prima volta, dopo 2-3 mesi, possiamo dire che il nostro futuro dipende solo da noi, le altre sono vicende da figuranti. Sono orgogliosamente sotto contratto con la Roma, quella che mi riguarda è una vicenda che non va presa in considerazione, siamo la Roma vogliamo un risultato e siamo tesi a ottenerlo, le altre sono cose da accantonare”.
Dzeko è al centro di rumors di mercato ma potrebbe anche rimanere: “Lo auspico. E’ un grande giocatore e, a prescindere da come è stato raccontato, è sempre stato all’altezza. Certo che è centrale, andremo avanti con lui, ci aspettiamo moltissimo da lui. Ha fatto molto bene, ha subìto un infortunio, a volte è stato fuori per motivi tattici, ma il suo numero di gol è più che sufficiente per giustificare la sua fama”.
Infine un punto sulla questione legata al futuro di Totti: “La questione di Francesco mi sembra molto chiara, il presidente ha espresso il suo punto di vista, ci sarà un confronto definitivo e vedremo quello che succede. Tutti noi gli siamo grati per quel che ha fatto e continua a fare, vedremo cosa succede”.